Aste ok, la Cassazione: torna libero l’agente immobiliare

Aste ok, la Cassazione: torna libero l’agente immobiliare

17 Marzo 2021

di AnFan – Aste OK: la Cassazione accoglie integralmente il ricorso in Cassazione dell’avvocato penalista Danilo Iacobacci e mette in libertà uno degli indagati che era finito ai domiciliari.
La Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza cautelare emessa dal GIP di Napoli e la successiva ordinanza del riesame; le misure cautelari erano nate su richiesta della Direzione Antimafia P.M. Woodcock con riferimento all’indagato ed ad altre persone coinvolte a vario titolo nell’attività di turbativa d’asta ed estorsioni collegate.
L’uomo era stato colpito dalla ordinanza del GIP di Napoli nel novembre scorso nell’ambito della vasta operazione denominata Aste OK ed era accusato di due episodi di turbativa d’asta e di una estorsione, il tutto per facilitare il Nuovo Clan Partenio. Questa l’ipotesi dell’accusa. La difesa aveva già ottenuto col ricorso al Riesame, nel medesimo mese di novembre 2020, l’annullamento della ordinanza con riferimento ad una turbativa d’asta, e successivamente a far dichiarare l’inefficacia della misura con riferimento ad una altra turbativa.
Proposto ricorso per Cassazione, il ricorso del penalista Danilo Iacobacci, è riuscito a fare annullare in toto l’ordinanza cautelare con riferimento alla posizione del giovane agente immobiliare; la Cassazione ha infatti accolto la tesi della difesa sulla radicale assenza dei gravi indizi per tutti i reati contestati all’indagato, disponendo l’immediata liberazione dell’uomo, che nel frattempo era stato anche autorizzato dal GIP napoletano a lavorare durante il giorno e che ora è completamente libero.
La difesa ha eccepito innanzi alla Corte la violazione delle norme del codice penale che disciplinano i reati di turbativa d’asta ed estorsione nonché l’assenza di indizi gravi e l’essere la motivazione della ordinanza cautelare mancante, illogica e contraddittoria, il tutto nell’ambito di un più generale per travisamento del fatto e della prova.