Assolti dall’accusa di usura ed estorsione De Matteo e Pisano

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Avellino – Il processo contro De Matteo Rita, moglie di Pagnozzi Gennaro alias “o giaguaro” , e Pisano Davide si è concluso con la formula piena per non aver commesso il fatto. La decisione è stata assunta dal Gup presso il Tribunale di Napoli – dott.ssa Isabella Iaselli – all’esito del rito abbreviato.

De Matteo Rita, assistita dall’avvocato Dario Vannetiello, e Pisano Davide, assistito dall’avv. Giovanni Adamo, erano stati accusati di usura ed estorsione, entrambe aggravate dal metodo mafioso. Il processo nasceva dalle dichiarazioni di una coppia di coniugi imprenditori della Valle Caudina, che si erano visti più spesso minacciati al fine di ottenere il pagamento del prestito usurario concessogli da appartenenti al clan Pagnozzi; il tutto avvalorato da testimonianza e da intercettazioni ambientali.

La Direzione distrettuale antimafia, all’odierna udienza, forte degli esiti investigativi rappresentati dalle plurime dichiarazioni delle due persone offese nonché dai risultati dell’attività di intercettazione, ha chiesto al Gup di condannare De Matteo Rita a 5 anni e 10 mesi di reclusione e Pisano Davide, gravato da precedenti ed esattore per conto di Pagnozzi Gennaro, alla pena di 6 anni e 8 mesi .

Ma il Giudice, dopo aver ascoltato le arringhe difensive, ha deciso per l’assoluzione degli imputati ritenendo che non sussistono a loro carico elementi certi. Ora non resta che attendere l’esito del procedimento a carico degli altri due imputati, Pagnozzi Gennaro ed il di lui fratello Pagnozzi Paolo (classe ’45) che hanno, invece, optato per il rito ordinario e sono stati rinviati a giudizio innanzi al Tribunale di Avellino per l’udienza del 2 ottobre 2013.

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