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“Così come nella prima edizione – spiega il dottor Raffaele Gizzi, fisioterapista della Asl Avellino 2 e componente della segretaria scientifica dell’evento formativo – è di nuovo prevista una notevole affluenza di operatori non solo provenienti dalla Campania ma anche da altre Regioni. Questo dato conferma che l’evento formativo risulta essere di notevole interesse scientifico ed è riferito ad un problema di salute che molto spesso viene affrontato dai pazienti con un profondo e ingiustificato imbarazzo o senso di colpa. Dopo la prima edizione – aggiunge il dottore Gizzi – abbiamo rilevato un incremento del numero di pazienti che si sono rivolti, anche se per un semplice consiglio, alla nostra Unità Operativa. Si è rafforzata, così, quella rete di comunicazione che consente di far emergere il problema per poi affrontarlo senza imbarazzi, affidandosi al proprio medico o ad operatori esperti e preparati. La Asl Avellino 2 ha previsto anche la distribuzione di un opuscolo divulgativo per dare maggiore informazione su prevenzione e cura. Si tratta di una sorta di guida che fornisce tutte le informazioni utili e i numeri a cui rivolgersi presso tutte le strutture dell’Azienda sanitaria. Unitamente all’opuscolo sarà distribuito presso tutti i Distretti, i Medici di base e gli Ambulatori, una brochure contenente tutte le informazioni, i consigli, le tabelle e gli esercizi utili per minimizzare il danno pelvi-perineale”.
I lavori saranno introdotti dal dottor Roberto Landolfi e dalla dottoressa Maria Luisa Pascarella, rispettivamente direttore generale e direttore sanitario della Asl Avellino 2. Seguirà l’intervento della dottoressa Rita Capone, direttore sanitario del Presidio Ospedaliero “Landolfi”. Tra i relatori, lo stesso dottor Rumiano, i dottori Orazio Corvino, Giovanni Panariello, Luigi Fabrizio, e le fisioterapiste Rosalia Cella, Rosaria Vitale, Anita Mastrullo, Maria Grazia Mazza. Nel corso delle due giornate saranno analizzate e approfondite le seguenti tematiche: la disabilità urinaria e inquadramento anato-fisiopatologico; neurofisiopatologia del pavimento pelvico; le disfunzioni vescico-sfinteriali nelle malattie neurologiche; disfunzioni nel pavimento pelvico in relazione alla gravidanza e al parto. Seguiranno prove di presa in carico e workshop su tecniche riabilitative.