Asl, stipendi gonfiati: indagato muto davanti al gip

Asl, stipendi gonfiati: indagato muto davanti al gip

11 Luglio 2020

di Andrea Fantucchio – G.L.T., durante l’interrogatorio di garanzia, ha preferito non rispondere alle domande del gip, Paolo Cassano. L’uomo è accusato di essere entrato abusivamente nei sistemi informatici dell’Asl di Avellino per gonfiare gli stipendi di alcuni complici e perfino dirottare denaro su conti correnti di persone estranee all’azienda.

La difesa del 58enne di Gesualdo è rappresentata dai legali Umberto De Basso De Caro e Marcello D’Auria. I due hanno chiesto la revoca degli arresti domiciliari del loro assistito poiché non gli sarebbe possibile reiterare il reato.

Gli avvocati hanno infatti presentato delle carte che dimostrano l’ormai estraneità all’Asl: G.L.T. non è più dipendente dell’azienda locale ormai da tempo. Non gli sarebbe quindi possibile continuare a delinquere per il reato contestato.

In attesa di ulteriori evoluzioni, al momento l’accusa ipotizzata riguarda un danno erariale di oltre 800mila euro che si riferisce al periodo tra il 2015 e il 2018.