Asl e Moscati, fuga dal consiglio comunale. Intanto il pronto soccorso scoppia. “Siamo vicini al collasso”

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La storia si ripete. Per la terza volta, i manager di azienda ospedaliera “Moscati” e di Asl Avellino decidono di non partecipare al consiglio comunale del capoluogo irpino. Un civico consesso straordinario richiesto da alcuni consiglieri comunali, Montanile e De Simone nello specifico, per affrontare dei temi particolarmente delicati relativi alla sanità in città, come ad esempio il pronto soccorso del Moscati. Mentre la politica discute o fa finta di discutere e litiga, la cifra della situazione la rende il dottore Carmine Sanseverino, rappresentante sindacale, in aula insieme agli altri medici Giuseppe Antignani, Pasquale Porcile, Paolo Papa, Adriano Palmieri.

“Essendo stati invitati dall’amministrazione comunale, ci è sembrato giusto partecipare. Noi le criticità del pronto soccorso di Avellino le viviamo dall’interno, sappiamo bene cosa significa. I turni di lavoro sono massacranti, spesso non si trova personale proprio per questa realtà così dura, si saltano ferie, giorni di permesso e aggiornamenti professionali. Occorre fare i conti con i vuoti di organici che sono la causa e l’effetto di questa situazione”.

Insomma, mentre il medico studia, l’ammalato (il pronto soccorso) muore. “Il pronto soccorso – incalza Sanseverino – ormai è un reparto ospedaliero a tutti gli effetti. Quando ci lavoravo io anni fa, al massimo c’erano 4 o 5 pazienti. In un normale giorno della settimana, come il lunedì, c’erano ben 46 posti letto occupati in pronto soccorso. E’ lì che arriva il maggior numero di pasti. C’è da assistere a pazienti che sono semplicemente in attesa di posti letto, pazienti che hanno fatto tutto, la diagnosi. Ma mancano i posti letto normali, nei vari reparti. La chiusura di Solofra ha acuito questa difficoltà”.

Le questioni sanitarie del capoluogo potrebbero trovare un approdo in diversi momenti. Saranno portate al cospetto dal governo regionale dai consiglieri regionali presenti ieri in consiglio comunale, ovvero Vincenzo Ciampi e Livio Petitto.

L’Asl Avellino, dal canto suo, ha convocato per lunedì 17 la conferenza dei sindaci. Infine, della questione del centro dell’autismo di Valle, altra questione molto importante, se ne dovrebbe discutere in un incontro che si dovrebbe tenere a breve tra amministrazione comunale e azienda sanitaria.