Ascoli – Avellino, il pagellone dei lupi: Insigne mattatore assoluto

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IL MIGLIOREInsigne 8 – Fantasia al potere nella sua espressione più pura. Profondità e assistenza a domicilio per Mokulu che non deve far altro che seguire le istruzioni per l’uso sotto porta. Da antologia il sinistro al millimetro imprendibile per Lanni. Fuoco e fiamme al “Del Duca”.

Frattali 5,5 – Tre gol sul groppone di cui uno in corresponsabilità con Biraschi. La remuntada biancoverde poggia le sue basi sulla triplice pezza piazzata sulla leggerezza di Migliorini a inizio ripresa, ma il primo tempo è un passaggio a vuoto.

Pisano 5 – Un po’ disattento quando Addae gli prende il tempo sugli sviluppi del calcio piazzato che porta al gol di Jankto. Come oramai accade puntualmente, alza bandiera bianca prima del triplice fischio (dal 37’ st Pucino sv).

Jidayi 5 – Consente a Cacia di accomodarsi dalle parti di Frattali per il provvisorio 3-2. Non irresistibile nel primo tempo, più solido nella ripresa da mediano (dal 40’ st Rea sv).

Biraschi 5 – Da comiche lo svarione che spiana la strada a Cacia in occasione del 2-2. Si fa perdonare in minima parte con il lancio da cui nasce il 3-3 di Insigne. Sotto gli occhi di Di Biagio non proprio un figurone.

Visconti 5 – Almici e Cinaglia ci danno dentro nel primo tempo sul suo lato e proprio Cinaglia lo costringe al cartellino giallo. Ha spazio per proporsi timidamente nella ripresa.

Arini 6 – In avvio taglia una traiettoria di passaggio che avrebbe messo Jankto a tu per tu con Frattali. Poi diventa nervoso e contratto. Si riprende nel secondo tempo quando alimenta spesso le ripartenze dei suoi compagni.

Paghera 5,5 – Determinato nei contrasti in avvio, poi lo scontro con Cacia che lo destabilizza e lo costringe ad abbandonare il campo di battaglia (dal 1’ st Migliorini 5 – Si presenta con un tentativo di dribbling su Cacia che per poco non prova il 4-2 che avrebbe fatto scorrere i titoli di coda. Alla lunga torna in carreggiata ma non può permettersi certe leggerezze. L’infortunio lo mette ko alla fine).

Gavazzi 5,5 – Ne ha ancora al 96′, ma commette troppi errori nei passaggi. Spento nel primo tempo, più reattivo alla lunga. Non è comunque il solito calciatore brillante.

Castaldo 7 – Si sfianca per tutto il primo tempo alla ricerca di spazi per poter far male. Gli va meglio nella ripresa quando apparecchia per Insigne e dà il via al tripudio biancoverde al “Del Duca”. E’ tornato sul dischetto glaciale e con il killer instinct. Il digiuno è terminato.

Mokulu 7,5 – Le lezioni di Cagliari, Vicenza e Brescia sono servite. Il gigante belga sa fare anche i gol facili facili. Davanti al portiere questa volta non sbaglia e rincara la dose col raddoppio in combinazione con Insigne. La migliore risposta ai Buu della curva ascolana.

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