Ariano – Sul decesso della bimba la nota ufficiale dell’Asl Av1

4 Gennaio 2006

Ariano Irpino – Un decesso che ha davvero colpito tutti, quello di M.D.P., avvenuto lo scorso 31 dicembre presso l’Unità Operativa di Pediatria dell’Ospedale di Ariano Irpino. Ed oggi la Commissione Interna, nominata tempestivamente dal Direttore Generale dell’Asl Avellino1, Rocco Granata, fa chiarezza sull’accaduto. “Sono state attuate con tempestività tutte le procedure imposte dal caso. I protocolli assistenziali, compatibili con l’organizzazione del Plesso Ospedaliero, sono stati correttamente applicati. La piccola paziente era affetta da Osteoporosi maligna, patologia a prognosi altamente infausta per la quale l’unico trattamento consigliato, per altro con esiti molto aleatori, era il trapianto di midollo osseo. Era stata ricoverata presso l’Ospedale-Università di Brescia per crisi respiratorie recidivanti. Motivo per cui era stata anche praticata una tracheotomia e posizionato un catetere venoso centrale. La bimba era poi stata trasferita, lo scorso 28 dicembre, presso l’Ospedale di Ariano Irpino con questa conclusione diagnostica: ‘Osteoporosi congenita maligna con ipertensione polmonare primitiva e fibrosi polmonare, insufficienza respiratoria dipendente; il trapianto di cellule staminali non trova indicazioni in questo caso clinico che ha presentato un decorso severo per le complicazioni cardiorespiratorie’. In seguito ad una serie di crisi dovute ad insufficienza respiratoria che i sanitari hanno contrastato tempestivamente e congruamente, la paziente, alle ore 19.00 del 31 dicembre, dopo una consulenza anestesiologica è stata tratta in Terapia Intensiva ma, malgrado le manovre rianimatorie e la terapia farmacologica, alle ore 21.25 si è verificato il decesso. Poco dopo le 18.30 dello stesso giorno i sanitari dell’Unità Operativa di Pediatria hanno contattato il Tne di Caserta, nella persona del dott. Rossi, per trasferire la piccola paziente presso l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale ma l’interlocutore ha rifiutato il trasferimento con i mezzi a disposizione in quanto la stessa aveva più di 30 giorni di vita. Per la risoluzione del problema gli stessi sanitari dell’Ospedale di Ariano, tramite il 113 e il 112, hanno informato il dott. De Rosa, magistrato in servizio presso il Tribunale di Avellino, e il magistrato di turno presso il Tribunale di Ariano Irpino”.


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