Ariano – Santacroce(Cisl Fp) a Lo Conte: “Si abbassino i toni”

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“Occorre abbassare i toni e lavorare tutti per il bene di tutti ” – ha dichiarato Antonio Santacroce, segretario provinciale Cisl F.P., commentando le uscite dell’ex assessore del comune di Ariano Irpino, Lorenzo Lo Conte, sul sindacato che avrebbe il torto di difendere i fannulloni e i nullafacenti.
“Di quale sindacato parla? Noi non abbiamo mai difeso né i fannulloni, né i nullafacenti. Abbiamo, invece, sempre tutelato i lavoratori onesti che fanno il proprio dovere e che pretendono rispetto dai loro datori di lavoro” precisa SANTACROCE. La Cisl Funzione Pubblica resta convinta della necessità di una seria riorganizzazione della macchina amministrativa del Comune di Ariano Irpino sia nell’aspetto gestionale che politico.
La riduzione dei costi deve servire a rendere più snella la macchina amministrativa, avvicinandola sempre di più alle concrete esigenze dei cittadini. La Cisl F.P, ha sempre dichiarato di voler entrare nel merito della discussione sull’assegnazione delle competenze e delle attività svolte dal personale del Comune di Ariano Irpino.
Sulla delicata partita del personale, ha sempre sostenuto che tutti i dipendenti, attualmente in servizio presso l’Ente, debbano essere tutelati sotto il profilo occupazionale, retributivo e normativo. Ricordiamo che il Comune di Ariano Irpino, allo stato, si trova con una dotazione di personale gravemente carente rispetto al numero degli abitanti. Nonostante tale carenza, il personale, al contrario di quello che si vorrebbe far credere, assicura, con adeguati livelli di efficienza, i servizi a cui è chiamato a rispondere.
Qualche amministratore dovrebbe tener conto che a fronte della continua riduzione di personale, gli uffici comunali sono chiamati ad erogare servizi sempre più numerosi in conseguenza di continue norme che demandano agli enti comunali competenze prima affidate ad altri organi ora soppressi o in via di soppressione.
I lavoratori comunali di Ariano Irpino non sono certamente gratificati da retribuzioni particolari e/o maggiorate rispetto agli altri dipendenti della medesima categoria, ma anzi negli ultimi anni risultano penalizzati dalla contrattazione decentrata mai definita per la mancata integrazione del fondo e per la quale questa organizzazione sindacale si è rivolta alla magistratura contabile.
Eventuali programmi di riorganizzazione degli uffici dell’area tecnica non possono trovare, pertanto, quale presupposto motivazionale, quello della scarsa funzionalità atteso che trattasi di servizi che, pur nelle oggettive condizioni di carenza di unità in organico, in relazione ai carichi di lavoro conseguenti le sempre accresciute competenze, hanno comunque assicurato l’erogazione dei servizi essenziali per l’utenza (vedi gestione dei beni comunali, servizi primari, quali reti stradali, fognarie, idriche, etc.).
L’intento dell’Amministrazione di procedere all’assunzione del dirigente, peraltro non condivisa da altre sigle sindacali di cui al verbale del 14/06/2012, non trova presupposti validi in una obiettiva valutazione della condizione di funzionamento attuale dell’area tecnica, ma bensì per altre presumibili finalità che la Cisl F.P. ha evidenziato già da tempo e che non corrispondono ad una valida politica di valorizzazione del personale e di miglioramento dell’efficienza complessiva del funzionamento degli uffici interessati.
Ad avvalorare la tesi sostenuta dalla CISL F.P., l’Amministrazione ha incaricato il prof. Giuseppe Iuliano, professore universitario e professionista di elevata esperienza, per analizzare le perfomance di Dirigenti e Responsabili dei Servizi del Comune di Ariano e per stilare un manuale di riferimento ai sensi della normativa del D. Lgs 150/2009, il cosiddetto Decreto Brunetta, che preveda per ciascuna figura apicale precisi obiettivi da raggiungere e che implementi un sistema di valutazione tale da permettere un miglioramento continuo e sistematico delle prestazioni oltre a monitorare, in corso di esercizio, l’operato dei dipendenti comunali per indicare ed attuare eventuali interventi correttivi.
L’Amministrazione, nell’ambito del proprio ruolo, può programmare e dare corso a procedure finalizzate alla modifica della struttura comunale, ma questo non autorizza a condurre campagne di discredito se non diffamazione, dei dipendenti comunali, che pur nelle citate condizioni, espletano i compiti di ufficio a cui sono chiamati. Ben altre sono le motivazioni che hanno portato allo sfacelo l’economia del comune di Ariano Irpino. Certamente non possono essere attribuite ai dipendenti comunali. Prioritario, per la Cisl F.P., resta l’impegno al tavolo di confronto con l’amministrazione per la stabilizzazione del personale a tempo determinato, l’assunzione di personale nei settori carenti come quello dell’area tecnica e di vigilanza.
Eliminare sprechi in modo da consentire non solo la stabilità dei bilanci ma anche investimenti in qualità dei servizi, in professionalità, in formazione. Quella che proponiamo è una riorganizzazione che faccia leva sulle esperienze e sulle professionalità dei dipendenti presenti nell’Ente. Le specificità delle competenze sono un valore irrinunciabile. Non vogliamo un semplice “assemblaggio” ma un soggetto nuovo che tenga conto delle vocazioni e delle culture gestionali esistenti. Per questo chiediamo un confronto su un programma concreto di lavoro” conclude il segretario provinciale Cisl F.P. Antonio Santacroce.

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