Ariano, libri rubati: l’indagato risponde e si difende

Ariano, libri rubati: l’indagato risponde e si difende

23 Novembre 2020

Ha risposto alle domande del gip del tribunale di Benevento, Gelsomina Palmieri, il 42enne, responsabile della segreteria e della biblioteca del Centro europeo di studi normanni e dipendente della locale cooperativa Ar.Tour, che gestisce la fruizione del Museo Diocesano di Ariano Irpino, finito ai domiciliari venerdì scorso nell’inchiesta del sostituto procuratore Marilia Capitanio. Nel “mirino” degli investigatori sono finiti una serie di volumi antichi che, per l’accusa, sarebbero stati rubati dalla biblioteca comunale “Pasquale Stanislao Mancini”.
L’indagato, difeso dall’avvocato Guerino Gazzella, ha chiarito che i libri sono stati comprati in dei mercati di antiquariato. Nessuna ricettazione o riciclaggio. Il legale, inoltre, ha evidenziato l’assenza dell’attualità delle esigenze cautelari. La misura cautelare risale al luglio del 2019.