Ariano Irpino, summit tra il commissario straordinario ed i commercianti: condiviso un documento unitario programmatico

Ariano Irpino, summit tra il commissario straordinario ed i commercianti: condiviso un documento unitario programmatico

12 Maggio 2020

Ariano Irpino, summit tra il commissario straordinario ed i commercianti: condiviso un documento unitario programmatico. La riunione si è tenuta via skype tra il commissario straordinario Silvana D’Agostino e le associazioni di categoria dei commercianti rappresentate da Manfredi D’Amato per la UCA, Lorenzo Lo Conte per Irpiniacom, Nicola Grasso per la Confcommercio e Alberto Pagliaro per il consorzio commerciale Naturale Ariano Centro.

Ogni associazione di categoria ha illustrato la proposta formulata in merito alla ripresa delle attività commerciali del Tricolle in piena sicurezza.

Dopodiché, constata la condivisione reciproca delle iniziative portate al tavolo, si è convenuto di stilare un documento programmatico unitario da parte delle associazioni presenti che, in sintesi, prevede: l’abbattimento dei tributi comunali (TARI- IMU 2020), l’eliminazione del tasso di interessi del 4% previsto dal Regolamento Generale dell’Entrate in caso di rateizzazione di tributi arretrati, il trasferimento del mercato ortofrutticolo dal Calvario al parcheggio di Rione Valle, l’ abolizione della TOSAP, il differimento delle prossime scadenze delle rate di TARI al 30 settembre 2020, il condono fiscale con pagamento a saldo e stralcio dei tributi arretrati senza applicazione degli interessi, la destinazione dei risparmi di spesa derivanti dalla mancata realizzazione delle manifestazioni estive e culturali per aiuti alle imprese ed iniziative volte a favorire il decoro urbano e la mobilità dolce.

L’attenzione si è concentrata in particolare, inoltre, sulla possibilità di favorire il commercio all’aperto, la pedonalizzazione del centro storico, l’occupazione del suolo pubblico e di regolamentare gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.

Dopo aver ascoltato le proposte delle associazioni di settore ci si è riservati di valutare la loro fattibilità in considerazione del quadro normativo di riferimento e delle necessarie risorse economico-finanziare da reperire dal bilancio comunale e/o dai trasferimenti dello Stato per la relativa copertura finanziaria.