Ariano Irpino, il commissario D’Agostino spinge per gli esami di Stato “in presenza”

Ariano Irpino, il commissario D’Agostino spinge per gli esami di Stato “in presenza”

8 Giugno 2020

Ariano Irpino, il commissario D’Agostino spinge per gli esami di Stato “in presenza”. E ciò che è emerso nella riunione di stamattina in videoconferenza tra il commissario ed i dirigenti degli istituti scolastici presenti sul territorio comunale.

“I dirigenti scolastici partecipanti – recita una nota del Comune di Ariano Irpino – hanno dato rassicurazioni al Commissario di aver adottato tutte le misure previste dai protocolli di sicurezza nazionali e regionali per lo svolgimento delle attività didattiche connesse agli esami di stato”.

“Tuttavia alcuni Dirigenti hanno comunicato di aver inviato una nota, predisposta dal collegio dei docenti, al Commissario Straordinario di Ariano Irpino e al Prefetto nella quale chiedono, “a salvaguardia della salute di tutti i lavoratori della scuola, e a tutela e garanzia degli alunni e delle famiglie, di poter svolgere gli esami a distanza in quanto Ariano Irpino è stato particolarmente interessato dal virus Covid -19 e dichiarato “zona rossa” in quanto è il paese della Regione Campania ad aver presentato un numero elevato di casi positivi e, ancor peggio, di decessi,in relazione al numero degli abitanti.”

“Il Commissario Straordinario, al riguardo ha manifestato le proprie perplessità circa la legittimità della richiesta, oltre che il proprio disappunto circa la paventata non sicurezza degli esami in presenza ad Ariano Irpino, tenuto conto che alla luce dello screening sierologico effettuato sulla maggior parte della popolazione, pochi comuni in Italia, e tra questi Ariano hanno sotto controllo la diffusione dell’epidemia e quindi risultano maggiormente sicuri”.

“Riguardo alla programmazione didattica 2020-2021, dopo ampia discussione sull’offerta formativa e sui connessi servizi di competenza comunale, quali in particolare il trasporto e la refezione scolastica, si è concordato di indire a breve, distinte conferenze di servizi che vedrà coinvolti sia per le scuole del primo ciclo che per quelle del secondo ciclo scolastico, coinvolgendo per le rispettive conferenze i vari soggetti interessati (Asl-Amu-Air-Comune-scuola), al fine di confrontarsi sulle modalità organizzative più idonee per garantire un regolare e sicuro svolgimento dell’anno scolastico”.

“Infine il Commissario ha auspicato che l’offerta formativa e i connessi servizi siano erogati in maniera omogenea onde scongiurare disparita di trattamento tra studenti che vivono la medesima città”.