Ariano – Giornata della Trebbiatura, De Mita: “Modello da seguire”

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Ariano Irpino – Una festa di popolo, all’insegna del recupero delle tradizioni contadine, ma con lo sguardo rivolto verso il futuro. Un migliaio le persone presenti domenica mattina in contrada Frolice ad Ariano Irpino per rendere omaggio alla Giornata della Trebbiatura, bellissima iniziativa organizzata dall’Associazione “Insieme con Francesco Albanese” e per ascoltare le parole del Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania, On. Giuseppe De Mita. Nel corso della giornata si sono susseguite riproduzioni di scene della trebbiatura svolte con le antiche metodologie e degustazioni di prodotti tipici a base di grano Saragolla. Proprio il grano Saragolla e il progetto presentato dall’Aifa alla Fondazione per il Sud di Carlo Borgomeo sono stati l’oggetto del convegno tenutosi durante la mattinata. E proprio il professore Borgomeo doveva prendere parte all’incontro di domenica. Ma un’improvvisa indisposizione gli ha reso impossibile la partecipazione. I lavori del convegno sono stati aperti da Maria Scrima, componente Aifa, che ha illustrato nel dettaglio gli aspetti e gli obiettivi del progetto e cioé l’idea di creare un locale di trasformazione di prodotti da forno del grano Saragolla, rendendo protagonisti del ciclo produttivo i diversamente abili dell’arianese e dell’intero Piano di Zona A1, con l’obiettivo di estendere l’esperienza ai territori del Piano di Zona Sociale dell’Alta Irpinia che è partner dell’idea progettuale. Poi è stata la volta del dottor Domenico Covotta che, dopo aver salutato i numerosi amministratori presenti, in qualità di responsabile del centro medico San Luca – partner del progetto – si è soffermato sulle caratteristiche organolettiche del grano Saragolla la cui somministrazione può rappresentare un grande strumento di azione di prevenzione di patologie dismetaboliche. A seguire l’intervento di Angelo D’Avella che ha voluto cogliere il significato dell’iniziativa. “Lo spirito dell’incontro – ha dichiarato – è la centralità delle relazioni umane che sono il fondamento per costruire una prospettiva di crescita socio-economica della nostra comunità” “Lo spirito dell’Associazione e del progetto presentato – ha continuato D’Avella – muove dalla volontà di far viaggiare in parallelo coesione sociale e sviluppo locale; l’interdipendenza tra economia e socialità è la prospettiva che può porre un argine alla polverizzazione della società nell’individualismo” “C’è bisogno di uno slancio culturale – ha concluso – che colga la prospettiva di come nel Mezzogiorno fare terzo settore può significare fare sviluppo. Su questa direttrice intendiamo proseguire la nostra azione.” Poi le conclusioni affidate all’onorevole Giuseppe De Mita che ha così esordito: “Sono io che devo ringraziarvi per l’invito, voi non chiedete nulla, solo un’opportunità e state indicando alla politica e alle istituzioni un modello di organizzazione delle cose da fare. Sono io a chiedervi qualcosa, non cambiate” Poi i passaggi legati alle recenti vicende amministrative che si sono registrata ad Ariano Irpino nelle ultime settimane. “Sono venuto ad Ariano lo scorso gennaio sempre invitato dall’Aifa – ha detto De Mita – e mi sono trovato nel bel mezzo di una crisi amministrativa che non si era capito perché e come fosse stata aperta, né si è capito poi come sia stata chiusa. Adesso, a distanza di qualche mese, torno ad Ariano e c’è questa amministrazione “bizantina”. La volontà popolare va rispettata e i primi a doverlo fare dovrebbero essere i sindaci eletti. Ad Ariano si sono consumati passaggi incomprensibili”. Senza mezzi termini il Vice Governatore, dunque, ribadisce la posizione dell’Unione di Centro: “Ad Ariano siamo fuori dalla maggioranza e dalla giunta”. De Mita ha così confermato l’indicazione secondo la quale chiunque sia in giunta e dica di riconoscersi nelle posizioni dell’Unione di Centro, in realtà occupa una posizione a titolo esclusivamente personale e non in rappresentanza dell’Udc

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