Ariano: brutto ko con il Savoia. Solofra retrocessione vicina

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Tornano a casa sconfitte le due squadre irpine militanti nel girone H di serie D. Sconfitte che bruciano visto che entrambe le formazioni non sono per nulla naufragate sul campo. Ma passiamo alla cronaca. Al “Chiovato” di Bacoli non c’è stata solo la Sibilla in campo visto che il Solofra ne è uscito a testa alta. Difatti l’avere incassato tre reti, e per giunta nella prima frazione di gioco, non ha visto in campo i gialloblu demotivati, al contrario hanno combattuto su ogni pallone. A rendere però facile la vittoria della Sibilla sono stati tre indecisioni clamorose del portiere Esposito che sembra andare a corrente alternata e forse rende di più solo nelle partite infrasettimanali. Grazie a lui, Manzo è risultato il mattatore con una doppietta mentre il terzo gol porta la firma del difensore Zinno. Chi si aspettava una goleada da parte dei padroni di casa è rimasto deluso perché i gialloblu nel secondo tempo sono addirittura andati in rete con Napoli. Hanno tra l’ altro sprecato delle buone occasioni che se realizzate avrebbero messo in crisi i padroni di casa. “La sconfitta sinceramente non c’era – esordisce il trainer dei gialloblu Nocera– si è vista una buona partita da parte dei miei ragazzi tranne i tre errori del portiere, molto indeciso, che hanno permesso di chiudere la gara nel primo tempo da parte della Sibilla. Certamente non avevamo alcuna velleità di risultato eclatante però dobbiamo registrare delle occasioni avute in entrambe le frazioni di gioco che se finalizzate potevano certamente cambiare il risultato finale. Loro invece hanno capitalizzato di più. Tutta la squadra ha giocato bene, in mostra i vari Bencardino, Iovane, Vicidomini, Pini che rientrava e gli altri”. Resta comunque fanalino di coda il Solofra fermo sempre a 15 punti. E’ stato Moxedano a regalare la vittoria, sul neutro di Isernia, al Savoia al 1’ del secondo tempo. Bisogna segnalare che Zerillo al 45’del primo tempo ha avuto l’ occasionissima per portare in vantaggio l’ Ariano. Difatti entrato in area invece di passare al centro al libero Improta ha peccato di egoismo perdendo così la possibilità del gol. Da annotare pure che trenta secondi dopo il vantaggio oplontino, Zerillo è stato spinto in area da tergo ma l’ arbitro non ha ritenuto concedere la massima punizione. Un Ariano che non meritava la sconfitta ma che deve cercare adesso di riagguantare il S. Paolo in classifica per poter accedere ai play – out: “L’ arbitraggio è risultato negativo – precisa Negri, il trainer degli ufitani – basta dire che scomparivano i palloni dal campo nel secondo tempo o che stranamente risultavano sgonfi e per raccattapalle c’ erano degli anziani, in pratica non si è capito nulla e i miei ragazzi hanno avuto un po’ di paura. Non esagero se dico che a giocare sia stato l’ Ariano però i tre punti li ha incamerati il Savoia. Perciò non posso muovere nessuna critica ai miei giocatori perché hanno disputato un’ ottima gara fallendo occasioni clamorose, ecco: ciò non deve più capitare”. (di Dante Grimaldi)

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