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Il primo cittadino ha quindi qualche settimana di tempo per provare a ricucire lo strappo con i dissidenti, ma l’operazione sembra alquanto difficile viste le dichiarazioni che si sono rincorse negli ultimi giorni. Nessuna apertura da parte del Partito Democratico del Tricolle, che invece a livello provinciale ha raggiunto per l’Alto Calore un accordo politico con Scelta Civica, né dagli ex Popolari.
Due le strade che Mainiero potrebbe decidere di intraprendere: prendere atto della situazione e rassegnare le dimissioni, oppure presentarsi alla prossima assemblea municipale con un esecutivo tecnico per chiedere esclusivamente la votazione sul bilancio di previsione e scongiurare il commissariamento sino alle elezioni che si terranno il prossimo anno.