Aree interne, l’assessore Serluca: più servizi per combattere lo spopolamento

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AVELLINO- “Ascoltare”. La parola d’ordine di Maria Carmela Serluca in questa fase è proprio quella di confrontarsi e sentire da associazioni di categoria, amministratori e realtà del mondo agricolo quali sono le priorità e soprattutto le criticità. Un metodo che l’assessore regionale all’Agricoltura della giunta guidata da Roberto Fico ha voluto evidenziare anche nel pomeriggio, rispondendo alle domande a margine del confronto promosso da Noi di Centro al Carcere Borbonico sulle aree interne. Partendo da un dato di fatto. Nell’agenda del governatore della Campania le aree interne sono una delle priorità: “il presidente ci tiene molto- ha spiegato l’assessore- quindi la sua attenzione per queste aree è massima.
Io vengo da questo da questo territorio.
Ovviamente ci sarà da parte mia la massima attenzione anche per i fondi che andremo a riprogrammare nell’ambito della nuova programmazione che stiamo mettendo in campo. Guardare alle aree interne non significa ovviamente pensare soltanto all’agricoltura, che io in questo momento rappresento, anche se una parte molto molto importante, ma il presidente ha chiesto tutta la giunta di dare attenzione alle aree interne. Penso al turismo, pensiamo anche alle attività produttive e questo deve fare in modo che queste aree non non abbiano bisogno né di assistenzialismo né di essere guardate con un’aria critica, ma devono rappresentare un volano di sviluppo perché si tratta veramente di territori molto belli, di eccellenza, che devono essere portati avanti e devono essere tutelati dalla rovina. Investimenti serviranno anche per contrastare lo spopolamento che è uno dei problemi maggiori di queste aree”. Questo però senza pretese di avere ricette magiche: ” Certo lo spopolamento purtroppo lo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, amici che vanno via, fratelli che che vanno via, certo non è semplice.
Non è che possiamo avere la ricetta per tenere i nostri giovani sui nostri territori, ma sicuramente ci deve essere l’impegno invece a dare più servizi che riguardano a 360 gradi le infrastrutture, la sanità, le scuole. E tutto questo deve essere un percorso, che deve essere costruito partendo proprio da adesso. Sfruttando ovviamente i fondi che abbiamo a disposizione in una visione strategica di costruzione di maggiore benessere per le aree interne, in modo che chi ha volontà di restare o di chi vuole venire ad abitare questa zona abbia tutti i servizi, così come ci sono nelle altre aree”. L’assessore, che ha parlato anche del confronto avviato con i Consorzi di Bonifica e del tavolo operativo che sara’ organizzato alla Reggia di Carditello, ha ribadito il suo metodo: “cercherò di lavorare in questo modo, cioè di ascoltare quelli che sono gli operatori che sul territorio vivono concretamente determinate esigenze per provare a trovare quelle che sono le migliori possibilità che noi abbiamo per da mettere in campo”.