Archeoclub: eletto consiglio direttivo, Gerardo Troncone presidente

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Avellino – Nel corso di una riunione svoltasi presso il Centro Sociale di Avellino, è stato eletto il Consiglio Direttivo della Sezione provinciale di Avellino dell’Archeoclub d’Italia.
Alla riunione ha presenziato una delegazione del Direttivo Nazionale, guidata da Antonio Pecoraio, Consigliere nazionale dell’Archeoclub d’Italia e Segretario del Comitato Scientifico.
L’Associazione dell’Archeoclub, che ha festeggiato quest’anno il suo quarantesimo anno di vita, costituisce un momento di aggregazione per tutti coloro che hanno a cuore il futuro del grande patrimonio culturale italiano. Da essa sono nate le idee più avanzate per la gestione del patrimonio nazionale, come le proposte per l’autonomia delle grandi aree archeologiche, per l’istituzione di parchi e per la partecipazione dei privati alla corretta gestione dei beni culturali.
Alla neo costituita Sezione di Avellino hanno aderito numerosi personaggi del mondo della cultura, della ricerca, dell’Università, professionisti, studenti universitari, insegnanti, archeologi, oltre che appassionati del settore.
Sono stati eletti Gerardo Troncone (Presidente), Duilio Preziosi (Segretario), Alfredo Cianelli (Tesoriere), consiglieri Lello Barbarisi, Pasquale Matarazzo, Enzo Sbrescia, e Amleto Tino.
Presidente Onorario dell’Associazione, per i grandi meriti acquisiti nella salvaguardia della memoria storica della città di Avellino, è stato nominato, per acclamazione, Adamo Candelmo.
Nel corso della seduta è stata avviata la costituzione del Comitato Scientifico, articolato in varie Commissioni, e sono state confermate alcune linee d’azione prioritarie dell’Associazione:
Tutela della località di Pero Spaccone, sul Formicoso, sede di importantissimi ritrovamenti risalenti all’età preistorica, oggi destinata a discarica regionale di rifiuti.
Realizzazione, nell’ambito del Piano Strategico, un parco archeologico – ambientale nella conca fluviale di Avellino e Hinterland, che possa assumere funzione di cerniera e raccordo fra i quattro parchi regionali già esistenti, conferendo alla città capoluogo un ruolo di primo piano nel settore.
Attuazione di iniziative per inserire la città di Avellino, anche a seguito degli importanti ritrovamenti nell’area del castello, nel circuito internazionale dei centri longobardi promosso dall’UNESCO.
Sostegno all’attività di ricerca archeologica nelle aree dell’Hinterland cittadino, a cominciare dalla Civita e dalle aree archeologiche di Atripalda.
Sostegno alla realizzazione nell’area frigentina di un Centro di ricerca ed esposizione di rilevanza regionale del Periodo preistorico.
Studio di un sistema di mobilità sostenibile per la città di Avellino e il suo Hinterland
Formulazione di proposte utili alla redazione di strumenti urbanistici locali, che possano coniugare le esigenze di sviluppo economico con la sicurezza dai rischi ambientali e la salvaguardia del patrimonio culturale.
Archeoclub Avellino sarà presente, con proprio stand, all’undicesima edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico a Paestum che si terrà dal 13 al 16 novembre.

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