Avellino – Il Consiglio di Stato – V Sezione, (Presidente Iannotta, Relatore Russo) nella Camera di Consiglio dell’8 luglio scorso, ha riformato l’ordinanza di sospensione n. 565/2008 del TAR Salerno – I Sezione ed ha accolto il ricorso in appello proposto dal Comune di Avellino (avvocato Santucci De Magistris) e dal raggruppamento aggiudicatario ATI CO.GE.CO. – Irpinia Pietre, rappresentato e difeso dallo studio legale degli avvocati Domenico Sabia e Stefano Sorvino.
Il Consiglio di Stato, ribaltando la pronuncia del TAR salernitano, ha confermato l’esclusione della Società Cavidel s.r.l. difesa dall’avvocato Andrea Di Lieto, per vizi della documentazione relativi al contenuto dell’offerta tecnica, riformando l’ordinanza del Giudice di primo grado che aveva sospeso i verbali di gara e dell’aggiudicazione dell’appalto per la progettazione esecutiva e realizzazione del parco urbano dell’autostazione di Avellino.
Allo stato, dunque, resta valida l’aggiudicazione già definita al raggruppamento CO.GE.CO. – Irpinia Pietre, anche se resta aperto il contenzioso per il ricorso proposto davanti al TAR Campania della società La Castellese Costruzioni (rappresentata dall’avv. Lentini), con istanza di sospensiva, la cui trattazione, originariamente prevista per la scorsa settimana, è stata rinviata alla Camera di Consiglio del prossimo 7 agosto, su richiesta degli avvocati del raggruppamento aggiudicatario proprio per attendere l’esito del Consiglio di Stato relativo al primo ricorso.
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