Ancora brucellosi: 20 capi abbattuti e 5mila euro di sanzioni

0
163

I Carabinieri della Compagnia di Montella hanno posto in essere un’articolata attività di controllo delle aziende zootecniche presenti sul territorio di competenza in collaborazione col personale dell’ASL, nell’ambito degli specifici servizi predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino. In particolare, oggetto dei controlli sono stati 10 allevamenti ed alcuni caseifici in cui è stato realizzato un monitoraggio di oltre 450 capi di bestiame al pascolo specie in località “Verteglia” e “Laceno” e nelle contrade dell’Alta Irpinia. A seguito degli accertamenti effettuati a tre diversi greggi i Carabinieri ed il personale dell’ASL hanno constatato la presenza di una ventina di capi affetti da brucellosi, per cui è stato disposto l’immediato abbattimento e contestualmente, al fine di evitare un possibile contagio e la diffusione della malattia, è stata delimitata un’area nella quale collocare il resto del bestiame per un periodo di quarantena.
Nell’ambito della medesima attività di controllo, sono state inoltre, trovate alcune greggi lasciate liberamente al pascolo senza alcun tipo di sorveglianza e controllo da parte degli allevatori e che avevano sconfinato in terreni di proprietà demaniale. I Carabinieri, pertanto, dopo aver rintracciato i proprietari delle greggi ed avergli intimato di far rientrare il bestiame nelle aree destinate al pascolo, hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5mila euro ad una decina di allevatori per aver introdotto nei pascoli demaniali greggi di ovini e bovini al di fuori delle prescrizioni stabilite. Delle Attività svolte sono state informate sia l’Autorità Sanitaria che Amministrativa.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane e saranno estesi agli altri allevamenti del territorio al fine di verificare il rispetto delle disposizioni imposte e soprattutto con lo scopo primario di salvaguardare la salute pubblica e scongiurare il diffondersi di malattie infettive e pericolose non solo per gli animali ma anche per gli uomini.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here