Ampliamento cimitero ad Ariano Irpino: c’è la svolta

Ampliamento cimitero ad Ariano Irpino: c’è la svolta

1 Settembre 2017

“Il progetto dell’ampliamento del cimitero è ad una svolta. C’è stata una fiducia straordinaria nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino. E i numeri lo dimostrano plasticamente”. Il vice-sindaco con delega ai Lavori Pubblici, Giovannantonio Puopolo, sottolinea il successo dell’iniziativa messa in campo dall’Ente per avere un quadro completo e preciso delle richieste dei cittadini relativamente a loculi, edicole e cappelle.

Il Comune ha promosso una manifestazione di interesse per raccogliere le istanze della popolazione, attraverso la presentazione di una domanda e di un acconto pari al 10% del costo del manufatto richiesto. Ad esporre il progetto e i dati registrati, oltre al vice-sindaco Puopolo, anche il primo cittadino Domenico Gambacorta, particolarmente soddisfatto per il risultato, e gli assessori Debora Affidato e Raffaele Li Pizzi.
La procedura per la ricognizione delle richieste, finalizzata alla sola programmazione e con scadenza per la presentazione delle manifestazioni fissata per il 31 agosto, ha visto un’ampia partecipazione. Sono 840 le domande acquisite al protocollo nei tempi previsti dall’avviso pubblico. Le richieste hanno investito le seguenti tipologie di manufatti: 49 domande per aree in concessione per la costruzione di cappelle gentilizie su lotto “tipo A” di circa 18 metri quadrati; 32 per aree in concessione per la costruzione di cappelle gentilizie su lotto “tipo B” di circa 14 metri quadrati; manifestazioni di interesse alla concessione di 1.162 loculi per sepoltura singola o gruppi di famiglie; manifestazioni di interesse alla concessione di 32 edicole “a fornetto” composte ognuna da 5 loculi sovrapposti; 51 edicole “a cantera” composte ognuna da 5 loculi sovrapposti.

Il primo lotto di intervento nell’ultima ipotesi di progetto dell’impresa prevede 1.323 loculi, 122 edicole, 24 aree per cappelle di “tipo A” e 56 per aree cappelle di “tipo B”. Pertanto, rispetto al primo lotto di intervento ipotizzato la differenza è minima.
“Abbiamo introitato 450mila euro su un investimento complessivo del primo lotto di 4 milioni e 750mila euro – dice Puopolo -. Possiamo parlare di successo dell’iniziativa dell’Amministrazione, che sta conducendo al traguardo della risoluzione una vicenda risalente al 2010 e che avrebbe rischiato di determinare pesanti problemi finanziari per il Comune – prosegue il vice-sindaco -. Il successo è merito dell’Amministrazione e di tutti gli impiegati del Municipio, a cominciare da quelli dell’Ufficio Tecnico, che nel mese di agosto hanno contribuito ognuno per la propria parte a collaborare al percorso della manifestazione di interesse, deliberata dalla Giunta lo scorso 20 luglio”. “Devo sottolineare – conclude Puopolo – l’importante collaborazione con l’impresa che si è aggiudicata l’appalto e la fiducia della popolazione nei nostri confronti. Abbiamo voluto dare la parola ai cittadini e ai tecnici per risolvere questa problematica. La gente ha creduto in questo nostro progetto, ma soprattutto ha dimostrato ancora una volta uno straordinario senso di appartenenza alla comunità e alla propria terra”.