Ambiente, Meet Up: “Bene interesse M5S su Valle del Sabato, servono azioni condivise”

Ambiente, Meet Up: “Bene interesse M5S su Valle del Sabato, servono azioni condivise”

27 Marzo 2018

“Apprendiamo con estremo favore l’interessamento che i deputati del Movimento 5 Stelle hanno mostrato in questi giorni rispetto ai temi della tutela dell’ambiente con particolare riferimento alle questioni dell’inquinamento della Valle del Sabato, su cui il Meet Up di Avellino ha focalizzato l’attenzione a partire dal 2013, promuovendo attività di coinvolgimento dei cittadini, di collaborazione con altre realtà associative e di interlocuzione con le istituzioni” – così in una nota il gruppo attivo del capoluogo.

“Affrontare in maniera chiara e decisa le problematiche relative alla compatibilità del modello industriale della Valle del Sabato con gli equilibri ambientali dello stesso ambito territoriale, nonché puntare all’implementazione del sistema dei controlli sulle aziende locali da parte degli Enti competenti al fine di salvaguardare, innanzitutto, la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente e, al tempo stesso, valorizzare la vocazione agricola di quella vasta area è ormai priorità non più procrastinabile” – continuano gli attivisti avellinesi.

“Nello specifico – ricordano dal Meet up – alla fine del 2013 abbiamo avviato una campagna di raccolta firme, raggiungendo le 2000 sottoscrizioni, per sollecitare il Prefetto di Avellino a farsi parte attiva per coordinare tutte le istituzioni preposte nel raggiungimento di tre traguardi fondamentali: l’istituzione del registro tumori, la bonifica dei siti industriali dismessi e il monitoraggio ambientale continuo. Impegno che si è protratto nel corso degli anni attraverso l’approfondimento dei documenti, la partecipazione a diversi tavoli istituzionali, anche presso soggetti costituiti dopo il 2014 come l’Area Vasta, e il lancio di proposte concrete”.

“Pertanto il Meet Up, nel ringraziare i parlamentari M5S per l’intervento di questi giorni, è ben lieto di rimettere a disposizione delle comunità interessate tutto il materiale documentale e informativo raccolto dal 2013 ad oggi, auspicando azioni condivise e partecipate da intraprendere nelle sedi preposte” – concludono i cittadini attivi di Avellino.