Ambiente, l’Istat: ad Avellino si consuma meno energia elettrica

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Avellino – Rapporto Istat “Indicatori ambientali urbani”, voce ‘Energia’: Avellino è in classifica come il comune con il più basso consumo di energia elettrica (829,9 KWh/ab) nel 2006. E’ il dato che si evince dalla ricerca che vede in genere relativamente al consumo di gas metano per uso domestico e per riscaldamento una diminuzione del 4,8% rispetto al 2005, raggiungendo il valore di 402.5 metri cubi per abitante. In calo anche il consumo di energia elettrica per uso domestico (-6,2%), che si attesta sui 1.155,4 kWh per abitante. Genova (25,5%), L’Aquila (25,1%) e Forlì (23,7%) sono le città che presentano gli aumenti più consistenti. Per quanto riguarda l’energia elettrica, in 29 comuni si registrano livelli di consumo pro-capite superiore alla media; tra questi Mantova (-7,9%) e Bolzano (-6,5%). E poi c’è il dato irpino. Ma non c’è solo l’energia nell’indagine condotta dall’Istat: l’Italia appare una penisola sempre più motorizzata e soffocata dal traffico da una parte, ma con una raccolta differenziata dei rifiuti in crescita (+7,1%) ed un piccolo, ma significativo aumento (+1%) del verde urbano, dall’altra. Il rapporto prende in considerazione i 111 comuni capoluogo di provincia, in cui risiedono circa 17 milioni di persone (il 29,5% della popolazione totale). Mentre nel 2006 i comuni più rispettosi delle compatibilità ambientale sono stati Trento, Venezia e Modena grazie alla loro attenzione verso tutte le tematiche esaminate e in particolare alla maggiore cura del rumore e dei trasporti. Fanalini di coda i comuni di Massa, Enna e Olbia.

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