Ambiente e sviluppo, l’Arcelor festeggia i prestigiosi traguardi

0
185

L’industria locale aggiunge un nuovo importante tassello nel suo processo di sviluppo. Lo stabilimento irpino dell’ArcelorMittal, colosso multinazionale che produce quasi il 10% dell’acciaio mondiale, è stato il primo in Campania a ricevere la certificazione Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale), che va ad accompagnarsi alle prestigiosa Registrazione Emas (certificazione ambientale tra le più importanti a livello europeo). Tali attestati non sono altro che il sinonimo di quel connubio tra produttività, ambiente e territorio tanto ricercato e incentivato sia dalle aziende che dalla Regione Campania, in prima linea nel sostegno del processo di ammodernamento dell’industria irpina ma sempre nel rispetto dell’ambiente. Ed è proprio in questo senso che oggi si è svolta all’interno dello stabilimento di San Mango sul Calore l’iniziativa “Fabbriche Aperte 2008”, promossa dalla stessa multinazionale. Presente una forte rappresentanza delle istituzioni locali, delle Forze dell’Ordine e di illustri membri del panorama imprenditoriale irpino e non solo. “L’ A.i.a. rappresenta ora il punto di riferimento assoluto per quel che riguarda la prevenzione e la riduzione delle forme di inquinamento – ha dichiarato il dottor Guido Vegliante, rappresentante e dirigente della Regione Campania – e mi preme sottolineare il fatto che sia irpina la prima industria a ricevere tale certificazione. Realtà come quelle dell’ArcelorMittal dovrebbero essere prese come modello di sviluppo industriale”. Il responsabile dello stabilimento di San Mango, il dottor Lino Iallorenzi, nel corso della conferenza ha sottolineato come ” questi risultati siano frutto di un’attenta programmazione interna, mirata a mantenere l’eccellenza produttiva e al contempo tutelare ambiente, lavoro e sicurezza con l’ausilio dei più avanzati mezzi e delle più innovative tecniche a disposizione”. Il motto che capeggia all’interno dell’impianto di produzione, “La vostra sicurezza è la nostra priorità”, ha accolto i visitatori che dopo la conferenza hanno potuto svolgere un tour guidato tra i macchinari prima di recarsi presso una delle più note aziende vitivinicole locali per degustare le migliori annate del “Taurasi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here