Amazon sbarca in Campania con 180 nuovi posti di lavoro. Di Maio: “Primo investimento al Sud”

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Amazon annuncia l’apertura di un nuovo deposito di smistamento ad Arzano in provincia di Napoli: il centro coprirà un’area di circa 13.000 metri quadri. L’azienda creerà circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato e stima che i fornitori di servizi di consegna assumeranno più di 150 autisti a tempo indeterminato, per ritirare i pacchi dal deposito di smistamento e consegnarli ai clienti campani.

Sono questi i numeri del deposito di smistamento che Amazon aprirà a breve ad Arzano, inaugurando così il quarto polo logistico in Italia, che segue quello di Santarcangelo di Romagna annunciato a febbraio. Il gruppo precisa in una nota che sarà operativo nei prossimi mesi e lavorerà con diversi fornitori locali di servizi di consegna, continuando a investire nella sua rete di trasporti per espandere la propria capacità di consegna e velocizzare le spedizioni per i clienti. Amazon sottolinea che sta aiutando i fornitori locali di servizi di consegna a far crescere il proprio giro di affari e aggiunge capacità e flessibilità alla sua rete di consegna per soddisfare la crescente domanda dei clienti. Dal 2010, anno di arrivo in Italia, Amazon ha investito un miliardo e 600 milioni di euro e creato più di 5.500 nuovi posti di lavoro.

Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di aprire un nuovo deposito di smistamento vicino Napoli, dove grazie agli oltre 20 anni di esperienza nel settore, ai progressi tecnologici e agli investimenti nelle infrastrutture saremo in grado di garantire ai nostri clienti servizi innovativi e consegne più veloci che mai”.

Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha commentato: “Questo è il primo investimento nel Sud Italia da parte di Amazon e sono contento che sia stata scelta la Campania per la creazione di nuovi posti di lavoro. Amazon ha già una presenza importante in Italia e la sfida che ci poniamo come Governo è di rendere attrattive quelle aree del Paese che fino ad oggi sono state poco coinvolte nel processo di trasformazione digitale in atto. L’auspicio è che aziende come Amazon utilizzino le risorse del nostro Paese sia come piattaforma logistica, ma anche e soprattutto valorizzando le idee e il talento dei nostri giovani”.