Alta Velocità, domani tavolo tecnico in Regione. Todisco: “Non solo Valle Ufita, un ruolo deve averlo anche Avellino”

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Non solo la Valle Ufita. Un ruolo stategico spetta anche ad Avellino. E’ il pensiero di Francesco Todisco, delegato dal presidente della Regione Campania per i progetto relativi alla linea ferroviaria irpina Napoli-Bari, alla vigilia del tavolo tecnico – in programma domani, mercoledì 24 marzo, alle 16, in modalità da remoto – per la realizzazione della Av/Ac Napoli-Bari.

Alla riunione, coordinata dallo stesso Todisco, parteciperanno i sottoscrittori del protocollo di intesa fra Comuni attraversati dall’opera, parti sociali e Consorzio Asi di Avellino, il Presidente della IV commissione consiliare, Luca Cascone, l’Assessore al Governo del territorio, Bruno Discepolo e i rappresentanti di Rfi.

“Il protocollo d’intesa raggiunto fra parti sociali, Asi di Avellino e Comuni attraversati dalla linea ferroviaria – afferma Todisco – è un fatto politicamente rilevante perché dice della compattezza che c’è in Irpinia intorno a quest’opera”.

“Dobbiamo affermare, formalmente e concretamente, la rilevanza strategica della stazione “Hirpinia” non solo per il territorio interno della regione, ma per tutta la Campania quale snodo strategico nello scambio di merci, in modo che diventi attrattiva per investimenti pubblici e privati e fonte di nuova occupazione”.

“Non basterà la conclusione dei lavori perché quella stazione diventi operativa, c’è bisogno che il territorio si attrezzi e questo è un punto cardine del lavoro di coordinamento che il Tavolo tecnico è chiamato a fare. I fondi compensativi previsti e quelli aggiuntivi derivanti dalla programmazione 2021/2027 devono essere finalizzati a rendere fruibile, in termini di infrastrutture viarie, la stazione”.

“C’è poi la necessità di una cornice pianificatoria che valorizzi le vocazioni di quel territorio in termini socio-economici, produttivi, paesaggistici, culturali e turistici. Domani parteciperà ai lavori del Tavolo anche l’assessore all’Urbanistica, Bruno Discepolo, che devo ringraziare per la disponibilità immediata al confronto teso a determinare gli atti che possano realizzare questa cornice pianificatoria di governo del territorio nel quale calare gli interventi necessari”.

“C’è un ultimo punto da affrontare e che, a mio avviso, deve chiamare la città di Avellino a uno scatto di pensiero che in questi anni è mancato. Infatti, la realizzazione della linea di alta capacità Napoli-Bari e la progettazione dell’alta velocità che da Napoli va verso Reggio Calabria, pone la nostra città al centro di un dialogo strategico. L’individuazione nella valle dell’Irno di una stazione di alta velocità mette Avellino, e con essa Montoro, Solofra, Serino, Atripalda e Pianodardine al centro del rapporto fra il porto di Salerno e la Napoli-Bari”.

“Questo vuol dire – conclude Todisco -, non solo, che attraverso un collegamento ferroviario rinnovato Avellino sarà a pochi minuti dall’Alta velocità ma che vada fatto un ragionamento sulle funzioni economiche che questo territorio sarà chiamato ad ospitare. È un impegno rispetto al quale non intendo sottrarmi, confidando che la classe dirigente della città voglia accompagnare questo processo”.