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Il servizio, denominato “Alta Irpinia sicura”, già ampiamente consolidato e dimostratosi assai efficace anche in precedenti, analoghe occasioni, è stato posto in essere dai Carabinieri attuando un massiccio controllo del territorio sia per la prevenzione all’ordine e sicurezza pubblica, che per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, specie nelle numerose e vaste contrade dell’Alta Irpinia a protezione dei borghi e delle numerose masserie isolate.
Durante le serate è stata assicurata una specifica attività di contrasto al cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera” attraverso mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici (disco-pub e bar che entrano nel pieno delle proprie attività durante il fine settimana), per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia.
Nella rete dei controlli dei carabinieri sono finiti inoltre altri quattro giovani di età compresa tra i diciotto e i venticinque anni, tra cui anche una ragazza, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e per tanto segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino, per la violazione dell’art. 75 del DPR 309/90.
Due giovani ed incauti automobilisti sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà per essersi messi alla guida delle proprie autovetture dopo aver fatto uso di sostante stupefacenti. In entrambi i casi l’uso di sostanze stupefacenti è stato accertato presso strutture sanitari e lo screening tossicologico effettuato ha permesso di accertare che erano positivi alla cocaina e all’eroina.
Altri tre giovani, ancora, sono stati sorpresi alla guida delle proprie autovetture spesso di grossa cilindrata dopo aver abusato di alcool e denunciati in stato di libertà. In questo caso l’esame presso le strutture sanitarie tendente a verificare la c.d. “Alcolemia”, ha permesso di verificare il valore riscontrato era da due a quattro volte superiore al massimo consentito. In tutti i casi i veicoli sono stati fermati ed affidati ai genitori e le patenti degli incoscienti giovani automobilisti sono state ritirate a tutela della propria incolumità ma soprattutto di quelle dei tanti giovani in giro nelle notti in alta-irpinia. Numerose – in totale – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 10.000,00 euro.
Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 4 patenti di guida ed 1 libretto di circolazioni. Nell’ambito dello stesso servizio i Carabinieri della Compagnia di Montella hanno fermato tre pregiudicati, provenienti dal Napoletano e dal Casertano, che si aggiravano con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni, senza plausibili giustificazioni in merito alla loro trasferta in Alta Irpinia. Controlli mirati sono stati effettuati anche alla persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, come soggetti agli arresti domiciliari e sorvegliati speciali. Altri specifici controlli sono stati finalizzati alla verifica dello stato dei beni mobili ed immobili sottoposti a sequestro in pregresse attività di polizia giudiziaria e/o controlli amministrativi. In questo ambito importante riscontro operativo da parte della Stazione Carabinieri di Nusco che, avendo verificato l’inottemperanza agli obblighi degli arresti domiciliari da parte di un pregiudicato del luogo, in precedenza tratto in arresto per furto, dopo averlo ricercato per alcune ore lo hanno rintracciato in un locale della zona e tratto in arresto per evasione agli obblighi imposti dalla misura degli arresti domiciliari. In altre tre circostanze di pregressi sequestri di beni e/o immobili, i Carabinieri di Montella hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di tre persone che, erano state nominate custodi giudiziali dei beni sottoposti a sequestro.
In un caso è stata accertata la violazione dei sigilli apposti ed il custode giudiziario è stato denunciato per la “Violazione di sigilli” e negli altri casi è stata accertata la violazione degli obblighi del custode e le due persone sono state denunciate in stato di libertà per “Sottrazione e/o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro” ed “abuso d’Ufficio”.