Alloggiopoli in città: tutti a processo i 27 indagati

Alloggiopoli in città: tutti a processo i 27 indagati

10 Aprile 2019

Renato Spiniello – Tutti a processo i 27 indagati nell’inchiesta alloggiopoli. La decisione è arrivata dopo un’udienza preliminare fiume tenutasi ieri a Palazzo di Giustizia e conclusasi con la decisione del Gup Paolo Cassano di procedere con il processo nei confronti degli indagati, accogliendo quindi la richiesta della Procura della Repubblica di Avellino, rappresentata dal Procuratore capo Rosario Cantelmo e dai sostituti Cecilia Annecchini e Antonella Salvatore.

Come si ricorderà, l’indagine era partita dalle dichiarazioni dell’inquilino Francesco Vivolo, che aveva dichiarato ai media di aver pagato una somma (2.700 euro) per evitare lo sfratto. Nel registro degli indagati erano stati iscritti subito lo stesso Vivolo e i dirigenti dell’ufficio Assegnazione Alloggi di Palazzo di Città Domenico Piano e Paolo Pedicini, tutti indagati per concorso in corruzione, falso in atto pubblico e abuso d’ufficio per aver consentito l’occupazione e l’assegnazione di alcuni alloggi comunali a chi non ne aveva i requisiti.

La decisione arriva proprio a pochi giorni dalla pubblicazione del nuovissimo bando per la selezione degli aventi diritto agli alloggi popolari. 30 i giorni utili per poter inviare le domande di partecipazione. L’ultima procedura pubblica, prima di questa, risale al 2006, e fu poi aggiornata nel 2011. Da allora, nessuna nuova graduatoria che abbia potuto svolgere la funzione di monitorare le nuove esigenze di tante famiglie, né sanare le pecche e le irregolarità insite nelle precedenti assegnazioni.