Albatros – Rsu e sindacati premono per un incontro con la direzione

0
245

Solofra – La RSU dell’azienda Albatros di Enrico Iuliani e i sindacati di categoria, Filcem – Cgil e Femca – Cisl, fanno sapere tramite un comunicato stampa di volere una “riunione urgente con la direzione aziendale Albatros ed il Commissario Giudiziale Antonio Savino. La richiesta è partita in quanto i dipendenti dell’Albatros, messi in Cigs, hanno riscontrato che nell’opificio, messo in liquidazione, sono in atto delle attività produttive, che utilizzano pochi dipendenti dell’ Albatros, mentre sembra esserci da parte dell’ azienda, che ha preso in fitto i locali, un altissimo utilizzo di lavorazioni presso terzisti che precedentemente lavoravano per l’ Albatros, disattendendo le aspettative di tantissime persone espulse dal ciclo produttivo. Se queste sono le reali situazioni in atto, è lecito, da parte nostra, temere che la richiesta di concordato preventivo sia stato un mezzo per sgravarsi del personale e far fare le produzioni presso o da altre aziende, che utilizzano anche personale o in nero o che non ricevono le retribuzioni contrattuali. La RSU e i sindacati – si legge nel comunicato – sono diventati il parafulmine sul quale si scaricano tutte le rabbie represse di tanta gente che ha perso il lavoro e che vede il concordato preventivo bloccato da oltre tre mesi, a fronte della relazione negativa del commissario giudiziale, per la mancanza di certezze sull’ omologazione oppure fallimento”. Tutti i dipendenti che da oltre trenta anni sono stati nell’ azienda, fiore all’ occhiello del distretto solofrano, dicono: “Basta. La giustizia, che non pensiamo in alcun modo di condizionare, deve esprimersi”. Secondo la RSU il Tribunale avellinese non può lasciare nel dubbio e nell’ incertezza tante famiglie di lavoratori. Il mancato pronunciamento di esso comporta l’ impossibilità della retribuzione per i lavoratori. A questo punto “come rappresentanti dei lavoratori ci attiveremo con le seguenti iniziative: lunedi 7 aprile riunione con le strutture confederali e regionali per le sollecitazioni alla Regione, il coinvolgimento delle strutture regionali di categoria e dei rispettivi segretari generali confederali provinciali, per promuovere così dei passaggi ufficiali con le istituzioni regionali, in considerazione che l’ ente provincia, ad oggi, non è stata capace di dare risposte. Poi una manifestazione presso l’ Albatros, attualmente occupata dalla società Cantieri Pelli, affinché le direzioni aziendali si attivino per un progetto industriale atto alla ripresa dell’ attività con il maggior numero di lavoratori Albatros possibile, senza abusare della terziarizzazione. Infine se dovesse prorogarsi ulteriormente la mancata decisione di omologazione concordato o fallimento dell’ Albatros, si organizzerà, dopo le elezioni, una manifestazione presso il Tribunale di Avellino per la poca sensibilità dimostrata verso i lavoratori e cittadini che aspettano, fiduciosi, giustizia e il giusto economico loro dovuto”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here