Alaia: “Positivo il bilancio delle attività del San Giacomo”

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Monteforte Irpino – Il Presidio Sanitario Intermedio “San Giacomo” di Monteforte Irpino, istituito in seguito alla riconversione dell’ex plesso Ospedaliere, rappresenta l’espressione di una nuova realtà organizzativa che nasce dall’esigenza di avviare un cambiamento dell’approccio sanitario ai problemi di salute. Quel cambiamento che, in virtù dell’innovazione tecnologica permette, attualmente, l’effettuazione a livello territoriale di procedure complesse, di tipo diagnostico e terapeutico, di pari efficacia rispetto a quelle analoghe eseguite in regime di ricovero. La struttura di Monteforte rappresenta, dunque, il luogo ideale dove può trovare attuazione una concreta politica sanitaria di integrazione tra le attività presidiali con quelle delle aree distrettuali limitrofe. Il sindaco di Sperone Salvatore Alaia, insieme al Responsabile della struttura Antonio Brogna e al Direttore del Distretto di Avellino Piero De Masi, ha creduto nella potenzialità del San Giacomo come presidio sanitario intermedio. I dati statistici riguardanti l’attività della struttura sanitaria parlano chiaro vi è un costante trend positivo delle prestazioni specialistiche erogate che in un solo anno sono più che raddoppiate: da 1.200 prestazioni all’inizio del 2008 si è passati a circa 2.200 interventi e questo solo nei primi sei mesi del 2009. L’offerta di servizi è stata implementata con l’attivazione di prestazioni strumentali nel settore audiologico e vestibolare; presso il Centro Odontoprotesico del presidio, ultimata la fase sperimentale, sarà possibile l’erogazione di protesi dentarie parziali o totali a prezzi sociali a favore di utenti residenti nell’ASL di Avellino in condizioni di vulnerabilità sociale mediante l’attivazione di un moderno ambulatorio odontoiatrico.
Sono stati attivati un ambulatorio di Fisiatria, Chirurgia, Urologia e di Oncologia Medica e di Nefrologia. “Il primo obiettivo che si ascrive ad un sistema di ‘governance’ socio – sanitaria è quello di puntare all’eccellenza di tutti i servizi – spiega Alaia – che necessitano sempre e, comunque, di una politica di potenziamento in termini di investimenti non solo di risorse finanziarie ma anche di risorse umane. I servizi attivati sono apprezzabili anche per l’alto coefficiente qualitativo della professionalità del corpo medico e paramedico ed è per questo che mi sento di invitare il dottor Brogna e tutto il personale a continuare in questo percorso che si va consolidando nel tempo con risultati apprezzabili e positivi per tutta la sanità irpina a beneficio dei territori e delle comunità locali. In ultima analisi – conclude Alaia – credo che sia compito dei rappresentanti delle istituzioni locali continuare a lavorare in questa direzione, affinché si possa dimensionare il presidio di Monteforte ad un livello tale da costituire un autentico emblema di eccellenza dell’intera realtà provinciale e regionale”.

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