Al Conservatorio Cimarosa “Voci e suoni per il Natale 2008”

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Avellino – Il 5 gennaio 2009 Gran concerto “Voci e suoni per il Natale 2008”. A seguire lo spettacolo “Lo vommero a duello”, opera di fusione tra la commedia di Storace e la farsa in musica il “duello comico” di Paisiello e “Le nozze” di Stravinskij, rielaborate in dialetto napoletano del ‘600.
L’appuntamento inserito nel cartellone dei 20 eventi promossi dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, denominato “I viaggi nella memoria”, si svolge presso il Conservatorio Cimarosa di Avellino con inizio alle 20.30. L’ingresso è gratuito. .
Il concerto, promosso dalla Regione Campania e dall’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino è uno dei tre eventi che Tourbillon Teatro propone in esclusiva per le festività natalizie nell’intento di dare ancora voce all’impegno teatrale, inestimabile patrimonio per il teatro di matrice napoletana, del maestro Roberto De Simone, costantemente ricco di successi ed entusiasmi da parte del pubblico e della critica. Dopo l’8 e il 26 dicembre, il Concerto arriva il 5 gennaio 2009 ad Avellino per un percorso di spettacolo e intrattenimento. Il progetto vuole essere una proposta capace di raccordarsi con le iniziative di una più ampia politica regionale di promozione turistica in Campania, consentendo l’elaborazione di un evento unico nel suo genere in quanto foriero di un patrimonio teatrale e musicale, ineguagliabile punto di riferimento in tutto il mondo.
Voci e suoni per il Concerto di Natale a cura di Roberto De Simone è un evento unico nel suo genere capace di riecheggiare in tutto il mondo, costantemente ricco di successi ed entusiasmi da parte del pubblico e della critica. Roberto De Simone elabora una revisione de “Les Noces” di Igor Stravinsky, attivando un chiaro riferimento al mondo popolare, e più specificamente, alla cultura del basso Cilento e delle antiche feste contadine per la giovane che va all’altare come simbolo di un rigenerarsi della natura stessa; le nozze popolari avvenivano quasi sempre di maggio, periodo di calenda. Il mondo de “Lo ‘Ngaudio” fa riferimento ai linguaggi stilistici delle antiche danze cilentane, delle pizziche, e dei balli e canti sul tamburo di aria pugliese-cilentana. Gli stilemi linguistici sono quelli delle Tarantate, come se tra la realtà popolare degli stanzoni delle case russe prevalentemente durante il freddo inverno russo, fino ai principi del Carnevale, si sovrapponessero con i solari rituali del nostro meridione. La Suite da “Lo Vommaro a duello” si costituisce sui materiali già composti per lo spettacolo “Lo Vommaro a duello” e qui riorganizzati in una suite-spettacolo, che bilancia in un mondo parallelo cultura popolare e cultura colta, attraverso quel gioco di specchi e rimandi che già Stravinsky aveva teorizzato nella sua Poetica della musica.

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