“Al Comune carenza di organico e il sindaco pensa allo staff personale”: l’attacco della Fp Cgil

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“Mentre la dotazione organica del Comune si impoverisce sempre di più, il sindaco di Avellino si affida all’intuito personale per la scelta dei suoi collaboratori…”
Non usa giri di parole la Segretaria Generale della Fp Cgil, Licia Morsa. A finire sotto la sua lente di ingrandimento, stavolta, la determina dello scorso 19 novembre con cui viene prevista la selezione di tre incarichi di collaborazione nell’ufficio staff del sindaco.

“Un funzionario D1 e due istruttori C1 a tempo pieno e determinato – continua la Segretaria – secondo quanto si legge nella determina. L’individuazione dei soggetti da assumere sarà effettuata “intuito personae” direttamente dal sindaco sulla base dei curricula presentati. Verranno cioè scelti attraverso un eventuale successivo colloquio con il sindaco. Il Comune del capoluogo vive da tempo una carenza di personale esagerata e il primo cittadino pensa unicamente a mantenere i rapporti con i mezzi di comunicazione. La macchina amministrativa non funziona e qui si pensa all’organizzazione di conferenze stampa, inaugurazioni, convegni, commemorazioni e tavole rotonde. Si occuperanno, infatti, di questo i tre collaboratori che verranno scelti. Siamo all’ennesimo paradosso. All’ennesima macrostruttura del sindaco in assenza di personale… con l’ulteriore, ennesimo rimpasto dei dirigenti in base agli umori del momento”.

Carenza che si aggira ad alcune centinaia di lavoratori di diversi profili professionali. “L’improvvisazione regna sovrana – continua Morsa – Nessuna prospettiva o programmazione, neanche a breve termine. Le criticità sono tante e sempre le stesse da anni. Ci auguriamo che il Sindaco Festa ricorra al suo “intuito personale” anche per riaprire l’asilo nido che senza giustificazione alcuna continua ad essere chiuso. Per riorganizzare tributi, avvocature, manutenzione del verde pubblico, buste paga… Di politiche sociali, poi, nemmeno l’ombra. Siamo allo zero assoluto. Alla mancanza di una seria progettualità. Poi, però, nel frattempo, si trova il tempo di pensare al proprio staff personale…”

Il Sindaco pensi anche ad una strategia magica su come far partire l’anagrafe digitale, senza personale, magari provvedendo all’ennesimo rimpasto dei dirigenti, secondo il gioco delle tre carte. “E cosa dire poi dell’ennesimo avviso relativo alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di funzionario tecnico esperto in beni culturali locali che, dapprima, viene pubblicato per mero errore materiale sulla Gazzetta Ufficiale e poi deve intendersi annullato? Altro che dilettanti allo sbaraglio…”