Al Cdr di Pianodardine 20mila ecoballe e dal 31 maggio a Pustarza

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Comune – Rifiuti: il primo cittadino Pino Galasso chiama a raccolta i capigruppo. Tutti presenti, meno Gennaro Romei alla guida dell’Udc. Il numero uno di Piazza del Popolo ha illustrato, durante la riunione di questa mattina, i risultati ottenuti dalla mediazione in terra partenopea tra il prefetto De Gennaro, la presidente della Provincia De Simone e gli otto rappresentanti istituzionali dei Comuni della Valle del Sabato: al Cdr di Pianodardine arriveranno le ecoballe prodotte in Irpinia, fino ad adesso ‘spedite’ in altri siti. “Come ampiamente deciso nel summit con il supercommissario De Gennaro – ha spiegato il capogruppo del Campanile Pino De Lorenzoil Cdr di Pianodardine non ospiterà 40mila ecoballe, ma 20mila e solo provenienti dalla nostra provincia. L’impianto, come tutti auspicavano, non sarà una discarica regionale, ma soltanto un sito transitorio”. Questo provvedimento resterà in vigore fino al 31 maggio. Allo scadere del termine, le ecoballe ancora presenti a Pianodardine unitamente a quelle in giacenza a Campo Genova (circa 1200, ndr) saranno traghettate a Pustarza. Ma, come giusto che sia, a queste decisioni è richiesta far seguire un’ordinanza. “Durante l’incontro di questa mattina – asserisce ancora De Lorenzo – abbiamo inoltre sentito la necessità di far legittimare da De Gennaro, con una sorta di decreto, quanto garantito fino a questo momento. Solo così possiamo avere una certezza che sarà inossidabile dai fatti”. Ma il Cdr è pronto ad accogliere le ecoballe della provincia? Durante la riunione dei capigruppo si è discusso anche di adeguare l’impianto di Pianodardine, che stando ad alcuni sopralluoghi tecnici, potrebbe far registrare qualche ‘intoppo’ in caso di sovraplus. Analizzato minimamente anche l’andamento a singhiozzo della differenziata ad Avellino. “Non si comprende – chiosa l’udeurrino – come mai la differenziata stenti a decollare. Il sindaco ha già deliberato il potenziamento dei cassoni e dei contenitori posizionati nelle aree designate. Forse, così, i cittadini potranno abituarsi maggiormente al nuovo dispositivo di gestione domestica dei rifiuti ed avviarla anche nel centro di Avellino”. Ed ancora. Aria di crisi ai massimi vertici del Cosmari. È stata convocata in via ufficiosa, agli inizi di maggio, l’assemblea del Cosmari dove verranno chieste apertamente le dimissioni del presidente Spagnuolo. (mar.ma)

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