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La classifica ora si stira ulteriormente: con un successo i lupi si sarebbero portati al quarto posto mentre ora, complici anche gli altri risultati, saranno costretti con tutta probabilità a vincere 3 match dei prossimi 4 per centrare l’accesso alle Final 8 di Coppa Italia. E’ un dato di fatto che la squadra, per quello che costa e per quello che valgono i giocatori individualmente, stia deludendo le aspettative.
Il calo fisico dovuto all’Eurolega, con una panchina di 11 giocatori 11 (perchè Udine ha vinto con i 5 punti di Musso che con tutto il rispetto non ha niente di più del non entrato Mike Nardi) sembra più un alibi che il vero problema. Scandone sotto anche di 13 lunghezze in un secondo tempo imbarazzante: a poco o nulla è servita la rimonta finale tranne che a dimostrare che il fiato c’era ancora. Partita conclusasi tra i fischi e con una clamorosa e del tutto spontanea standing ovation per Eric Williams, uscito tra un pubblico acclamante e visibilmente irritato.
20′ DISASTROSI – Avellino in campo con Best, Warren, Cinciarini, Crosariol e Tusek. Udine si affida a Buskevics, Forte, Anderson, Torres e Romero. I biancoverdi dopo essere stati avanti anche di 13 lunghezze (33-20 dopo 17′) nel terzo quarto si espongono ad un parziale devastante, uno 0-9 siglato Anderson e Forte che non ha fatto altro che mandare in ritmo i talentuosi esterni ospiti. Ed è sempre Forte che nell’ultima frazione coinvolge i compagni e condanna definitivamente i lupi, che provano a respirare con una tripla di Porta ma Udine è ormai andata in ritmo e per i suoi cestisti è uno scherzo mantenere le distanze. L’Air in attacco è inguardabile e il parziale continua, fino ad arrivare al +13 (58-71 dopo 35′). Lo strappo appare insanabile e a poco servono le giocate dei singoli. Una tripla di Slay e una palla persa degli ospiti però inducono Sacchetti al timeout (73-80 dopo 38′). Avellino ritrova la via del canestro e torna sotto, fino al -3 (77-80) ma la lotteria dei liberi premia gli arancioni, obiettivamente migliori e molto più motivati.
Air Scandone Avellino – Snaidero Cucine Udine 85-89
(16-13; 38-27; 54-57; 85-89)
Air Scandone Avellino: Warren 21, Radulovic 2, Porta 3, Best 11, Cinciarini 4, Crosariol 2, Lisicky, Napodano, Slay 22, Tusek 14, Diener 6, Nardi.All: Markovski
Snaidero Cucine Udine: Anderson 24, Musso 5, D’Ercole, Ortner 4, Antoniutti 3, Di Giuliomaria, Forte 19, Torres 10, Pascolo, Maganza, Buskevics 9, Romero 15.All: Sacchetti.
Arbitri:Tola, Lo Guzzo, Guacci.