Air: Scandone battuta 83-64. Siena troppo ‘Forte’

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Difficile commentare una gara quando a scendere in campo è solo una squadra, la Montepaschi Siena. Che fosse un’impresa lo si sapeva, ma il dominio senese è stato assoluto, in particolar modo durante la prima frazione di gioco. Devastante tecnicamente, fisicamente, ottima organizzazione di gioco e buona lettura degli spazi per i padroni di casa. La differenza qualitativa la si nota quando per Avellino come sesto uomo entra Rossetti, mentre Pianigiani fa alzare dal cubo un certo Kaukenas che giocherebbe in quintetto in diverse squadre di vertice. Una gara che i padroni di casa volevano chiudere in fretta per non sprecare energie in vista della gara di Uleb Cup in programma martedì. Per Avellino c’è da rivedere Curry, un po’ in ombra e da migliorare l’inserimento di Zimmerman. Discreto Petrov. Le partite da vincere sono altre, a cominciare da domenica in casa contro Varese. LA CRONACA: I due coach non hanno problemi di formazione e possono schierare in campo il loro roster al completo. Pianigiani ha grande abbondanza, ma in quintetto vanno: Forte, Mc Intyre, Sato, Stonerook, Eze. Boniciolli, che come raramente è accaduto in questa stagione ha tutti a disposizione, nello starting-five inserisce: Zimmerman nel ruolo di play, Curry guardia , Strong ala piccola e sotto i tabelloni Radulovic e Jamison. La gara ha inizio con i tifosi senesi che intonano la ‘Verbana’il canto che porta alto le note della città del Palio. La palla a due è vinta da Avellino, ma i primi punti sono di Sato con una conclusione dalla distanza. Per i lupi a sporcare per primo la retina è Jamison. Curry soffre la marcatura di un Forte strepitose autore di 9 punti nel primo periodo. Avellino alterna difesa ad uomo e zona, ma per Siena è lo stesso. Il canestro sembra una vasca da bagno. Il 71%da tre nei primi 10 minuti la dice lunga. Boniciolli chiama sospensione, ma il time-out non sortisce gli effetti sperati. Siena vola sul più 13 per chiudere il primo quarto 28-12. I secondi dieci minuti continuano sulla falsa riga dei primi dieci. Curry comincia a fare canestro, ma la distanza tra le due compagine è davvero enorme. Entra Baxter per la Mens Sana ed il suo peso sotto canestro si fa sentire. I toscani allungano fino a raggiungere il più 20 (42-22). Qualche canestro di Radulovic e Curry ed un canestro allo scadere non convalidato dalla terna arbitrale danno la possibilità agli uomini di Boniciolli di chiudere sul meno 12(46-34). Il secondo tempo si apre con un gran canestro di Radulovic, al quale i senesi rispondono con un parziale di 7-0 grazie a due canestri di Forte ed una tripla di McIntyre, silenzioso ma efficace. Avellino prova a rimanere in partita e con un canestro da tre di Lisicky si porta a meno 9(53-44). Pianigiani chiama time-out e chiede ai supoi più incisività ed aggressività. Detto fatto. I biancoverdi toscani ritornano in campo più reattivi Sato ritorno a sporcare la retina, Forte mette in mostra tutto il suo talento e la scelta irpina di ripassare a zona con cambia il risultato. Al 30’minuto i padroni di casa conducono 67-50. Nel quarto periodo i senesi volano subito sul 22(72-50) e Boniciolli è immediatamente costretto a chiamare una sospensione. Ma le cose non cambiano gli uomini di Pianigiani hanno gioco facile, tanto contropiede e spazio a giocate spettacolari. Insomma un ultimo periodo di gioco all’insegna del ‘garbage-time’, utile a migliorare le statistiche e a dar spazio a chi non gioca spesso, come Maioli. Punteggio finale 83-64.(l’inviato Giovanni La Rosa)

Montepaschi Siena: Forte 15, Mc Intyre 6, Baxter 6, Boisa 8, Eze 8, Carraretto, Sato 18, Datome, D’Ercole 3, Kaukenas 12, Lechthaler, Stonerook 7
All. Simone Pianigiani

Air Scandone Avellino: Radulovic 11, Jamison 13, Curry 6, Strong, Frascolla F. , Petrov 8, Dorkofikis 15, Rossetti, Zimmerman 5, Maioli 3, Frascolla P., Lisicky 7
All. Matteo Boniciolli
Usciti per falli:Boisa
Parziali:28-12; 46-34; 67-50
Arbitri: Sabetta-Taurino-Crescenti

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