AIR, l’appello di un pendolare irpino

AIR, l’appello di un pendolare irpino

4 Agosto 2017

È una vera e propria lettera di protesta, da parte di chi, in questi mesi di caldo rovente, deve raggiungere la meta lavorativa in pullman.

Appello che un viaggiatore irpino, rivolge ai responsabili AIR, affinché si possano risolvere le sue disavventure estive da pendolare.

Di seguito le parole del passeggero AIR, con le quali esprime il disagio fisico e psicologico che prova mettendosi sul mezzo di trasporto che lo condurrà ad un viaggio da incubo:

“Sono un pendolare che ogni giorno, per raggiungere il proprio luogo di lavoro, è costretto a spostarsi da Montemiletto ad Avellino servendosi dei mezzi pubblici, per l’uso dei quali da anni paga un regolare abbonamento mensile.

È doveroso denunciare la sempre più scadente qualità del servizio di trasporto pubblico offerto dall’AIR.

A parte le continue soppressioni di corse, a fronte delle quali vediamo invece lievitare il costo del biglietto (non ultimo quello che si è avuto a partire dal mese di luglio u.s.), bisogna altresì segnalare l’uso di macchine vecchie ed obsolete che rendono oltremodo gravoso e forse anche pericoloso per la salute, il trasporto dei viaggiatori.

Ieri 3 agosto 2017, alle ore 16:20, con una temperatura esterna di oltre 40° C, per fare ritorno a casa sono stato costretto a salire un pullman, che copriva la tratta Avellino – Grottaminarda via Passo Serra.

Era una scatola rovente: senza aria condizionata e senza tendine per ripararsi dal sole, dal quale sono sceso in un bagno di sudore e con un malessere che mi toglieva il respiro.

I viaggiatori che condividevano con me la vecchia carretta, che ogni estate l’AIR riserva ai suoi utenti, riferivano che da una settimana protestano per avere un pullman più confortevole, senza essere ascoltati.

Inoltre in alcuni casi, i mezzi utilizzati non sono climatizzati e addirittura non hanno i finestrini per far ventilare l’abitacolo. E’ il caso per esempio di alcune macchine come quelle che partono da Avellino per Montemiletto alle ore 13:30.

Insomma, altro che “Viaggia in salotto con AIR”, forse è il caso di scrivere su alcuni mezzi “Trasporto di animali “ancora” vivi”.

In ultimo voglio segnalare la poca gentilezza del centralinista, al quale ho subito chiamato per protestare, che probabilmente scocciato dalle continue lamentele dei viaggiatori, rispondeva che il suo compito era solo quello di dare solo informazioni sugli orari.
Tuttavia, per l’insistenza mostrata, mi è stato fornito un numero telefonico per rappresentare il mio/nostro disagio, che – ovviamente – risultava fuori servizio…”

G.D.