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Messi tutti insieme, Porta, Crosariol, Cinciarini, Nardi e Lisicky in Eurolega hanno un fatturato complessivo di meno di 6 punti (5,7) ed appena 4 rimbalzi. Con un apporto simile dalla panca difficile sperare di fare il colpaccio ad Atene e difficile sperare di qualificarsi. In questi casi le opzioni sono due: o il coach non si fida della panchina, e questa cosa appare assai improbabile visto che sono tutti uomini scelti da lui, o ancora non è stata trovata un’esatta collocazione ad ognuno dei cestisti in attacco. Emblematici i casi di Porta e Crosariol. Il primo, noto per essere un discreto play di transizione e un buon tiratore, fino ad ora non è riuscito a fare una singola volta una di queste due cose. Il secondo avrebbe dovuto essere il centro dinamico a rimbalzo e presente nei taglia fuori e sottocanestro: i numeri (e i minuti) dicono l’esatto contrario. Il problema non è nelle qualità individuali dei giocatori, che non possono essere messe in discussione soprattutto se confrontate con quelle dei corrispettivi in team come Biella, Montegranaro o Ferrara. Il ‘busillisi’ è l’attacco, ancora troppo lento, macchinoso e prevedibile. Da qui derivano anche le 23 palle perse contro Montegranaro, non forzate dalla difesa ma causate dagli ingranaggi difettosi dei lupi in fase offensiva.
E’ necessario riprendersi, darsi una scrollata, essere più efficienti tutti e di squadra – non dipendendo troppo dai Warren e Best di questo mondo – per ritrovare quel team così profondo sulla carta ma al momento legato alle certezze dei suoi titolari.
Discorso diverso per la difesa, dove l’oculata scelta di Markovski, ovvero prendere giocatori tutti capaci di difendere individualmente e dalle caratteristiche fisiche importanti, copre alla perfezione qualche fisiologico malfunzionamento, specialmente sulla difesa nei giochi a due.
Il campo – non uno qualsiasi, ma quello di Atene – sarà l’unico in grado di dire se dagli errori (evitabilissimi) con le ‘piccole’ del nostro campionato Avellino è riuscita ad imparare la lezione. Contro l’Olympiakos, e contro Siena domenica, non saranno concessi sbandamenti o improvvisazioni fuori schema: i 30 punti di scarto in questo caso sarebbero assicurati e questa Scandone, per quanto rivedibile in molte delle sue parti, non li merita affatto. (giu.mat)