Aggredisce la madre e poi tenta di uccidersi col metadone: arrestata

0
144

Avellino – Minacciata, aggredita e spaventata dalla figlia perché colpevole di non averle consegnato il denaro richiesto, una donna di Avellino, in stato di agitazione, è ricorsa all’intervento del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino. Giunti prontamente sul posto, i Carabinieri hanno trovato la donna terrorizzata dinanzi al portone, con evidenti segni di aggressione al volto e al collo. Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell’Arma, sarebbe stata la figlia di lei l’artefice dei lividi, strappandole una catenina d’oro che aveva al collo. All’interno dell’abitazione, situata al primo piano della palazzina, i Carabinieri hanno trovato l’appartamento messo completamente a soqquadro, con vari suppellettili rotte perché, secondo quanto riferito dalla donna aggredita, le erano stati lanciate contro dalla figlia prima di darsi alla fuga prendendo le scale. La figlia della donna, S.F., classe 1979, già ben nota ai carabinieri perché pregiudicata e tossicodipendente, nonostante la presenza dei militari, ha continuato ad inveire nei confronti della madre con pesanti insulti e minacce. Alla fine, con non poca difficoltà, i Carabinieri sono riusciti a riportare la calma tra le due, chiamando poi anche il personale medico del 118 per effettuare le cure del caso. Una volta condotte in caserma, la madre della giovane ha chiesto ai militari di aiutare la figlia in difficoltà. Intanto, la ragazza, resasi conto della situazione e dell’inevitabile arresto che ne sarebbe conseguito, ha cercato di sottrarsi a ogni controllo, pretendendo di recarsi al Sert per assumere il metadone. Accompagnata presso il Sert dagli stessi Carabinieri, la giovane ha pure provato a intossicarsi, estraendo improvvisamente dalla borsa delle boccette di metadone e tentando d’ingerirle tutte insieme. I militari, però, l’hanno prontamente bloccata, sottraendole il medicinale. Attestata la gravità dei fatti, i Carabinieri l’hanno tratta in arresto per i reati di tentata estorsione, minacce e lesioni personali, accompagnandola poi presso la casa circondariale di Avellino – Bellizzi Irpino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here