Affari-politica-rifiuti, bufera in Fratelli d’Italia: indagato il braccio destro della Meloni

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Le forze dell’ordine su delega della Procura di Napoli hanno perquisito ieri gli uffici che fanno riferimento all’esponente politico Luciano Passariello, attuale consigliere regionale in Campania nonché candidato alla Camera dei Deputati come capolista di Fratelli d’Italia a Napoli.

Le perquisizioni scaturiscono da un’inchiesta video di Fanpage.it che riguarda il ciclo dei rifiuti, durata 6 mesi. Il giornale web diretto da Francesco Piccinini ha documentato una serie di attività che coinvolgono alcuni esponenti politici, quasi tutti candidati alle Elezioni Politiche del prossimo 4 marzo, in vari schieramenti. Si tratta di una indagine giudiziaria che si intreccia con un’indagine giornalistica, che affonda le mani nella gestione della Sma Campania, e in particolare di un appalto di smaltimento fanghi. Ma non solo. L’indagine potrebbe essersi allargata in altre parti d’Italia. La Sma è una società in house della Regione Campania che si occupa di bonifiche e smaltimento dei rifiuti. In giornata dovrebbero essere pubblicati i primi video.

Passariello è componente in Consiglio regionale delle commissioni Anticamorra e Bonifiche, ecomafie, nonché presidente della commissione di inchiesta che si occupa proprio delle aziende partecipate da Palazzo Santa Lucia. Classe 1961, imprenditore nel settore dei servizi, è stato già consigliere comunale a Napoli nel 2001 nelle file del centrodestra nonché componente della commissione di vigilanza sulla società di bonifica e trasformazione industriale Bagnolifutura. Mercoledì 14 febbraio, l’esponente di Fdi ha accompagnato Giorgia Meloni, il leader nazionale del partito di destra, nel suo tour partenopeo.

«Non mi è stata contestata nessuna condotta diretta che si ipotizzi antigiuridica. Risulto coinvolto perché altre persone avrebbero fatto il mio nome – si è difeso Passariello – qualcuno può millantare credito ma essere nominato da altre persone in terze conversazioni è cosa ben differente dal commettere reati».

“Un’inchiesta di corruzione su una delle partecipate della Regione Campania coinvolge un consigliere regionale di Fratelli d’italia presidente della Commissione d’inchiesta sulle partecipate regionali, vicinissimo alla Meloni e candidato al Parlamento. Insomma, l’inchiesta alla fine l’hanno fatta su di lui! E il problema di questo Paese sarebbe l’unica forza politica che dona parte dei suoi stipendi ai cittadini italiani? Ma che Paese è questo?” – ha commentato su fb Valeria Ciarambino, consigliere regionale del Movimento Cinquestelle.

«Che Luciano Passariello è indagato l’ho saputo oggi, ora cercherò di capire cosa è accaduto, sono rigida e credo nello stato di diritto, non ho problemi, se si dovesse scoprire che non era una persona degna, di prendere le conseguenti determinazioni – il commento della leader di FdI, Giorgia Meloni.

Foto lettera43.it