Adesso Montoro spiega le ragioni del “no” sul bilancio 2015

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municipio montoro
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Di seguito la nota di Salvatore Antonio Carratù,  consigliere comunale e capogruppo di Adesso Montoro:

“Con il voto della maggioranza, il Consiglio Comunale di Montoro ha approvato il bilancio di previsione 2015. Il nostro gruppo ha motivato ampiamente le ragioni del NO partendo dal presupposto che come al solito, da parte della Giunta Comunale, si è arrivati all’ultimo giorno per approvare lo schema di bilancio da sottoporre al parere dei revisori dei conti che in pochi giorni hanno dovuto correre ai ripari per depositare il previsto parere dell’organo di revisione.
La proroga concessa ai Comuni scadeva il 31 luglio 2015, la Giunta approva il bilancio con estremo ritardo solo il 24 luglio 2015 ad anno finanziario inoltrato e quasi finito, facendo registrare un “trend negativo” sui tempi per la strutturazione documento contabile.
La relazione accademica del Vice Sindaco e le sue giustificazione sono state semplicemente legate al fatto che Comuni sono nelle stesse condizioni o che il processo di fusione dei conti degli enti che hanno costituito il nuovo Comune ha compromesso i tempi per la redazione del bilancio.
Al Consiglio Comunale, in poche parole, abbiamo discusso di un documento di bilancio solo per parlare, tanto non si poteva modificare nulla.
Neppure i revisori dei conti hanno avuto la possibilità di esaminare con dovizia il documento di programmazione e gestione delle risorse dell’ente che è stato redatto in palese violazione di alcuni basilari principi di redazione.
Infatti gli stessi attestano la coerenza esterna (patto di stabilità) senza che l’amministrazione fosse vincolata a rispettare tale parametro – in quanto Ente esentato dalla fusione – , mentre, a nostro avviso, è stato trascurato il principale controllo sul bilancio di previsione: la coerenza interna, cioè la coerenza e sostenibilità tra spese per investimenti in opere e la relativa copertura finanziaria.
Inoltre si segnalano debiti fuori bilancio per circa € 2.200.000 senza fornire le corrette e giuste coperture finanziarie.
Per quanto ci riguarda abbiamo rappresentato che il NO al Bilancio non è dettato da una posizione precostituita o pregiudizievole nei confronti del Sindaco o dell’Assessore al Bilancio, ma il nostro NO deve essere da stimolo per fare sempre di più per “migliorare la città, che significa:

predisporre un documento contabile che sia coerente con il piano degli investimenti, all’interno degli atti non c’è coerenza tra il piano delle opere pubbliche e gli investimenti indicati nel documento finanziario 2015, il bilancio registra entrate per circa € 58.000.000, importo che fino a dicembre 2015, non corrisponderà ad un altrettanta capacità di spesa, non riteniamo necessario costruire il “libro dei sogni”, ma integrare il piano degli investimenti (opere pubbliche) e poste di bilancio in armonia con i documenti comprovanti i finanziamenti ottenuti.
ridurre la pressione fiscale, quindi non con confermare le aliquote IRPEF, IMU e TASI, sussistevano le condizioni per procedere anche a modesta riduzione delle imposte, l’amministrazione comunale non ha previsto alcun beneficio a favore dei cittadino, si è limitata a prevedere le esenzioni fissate dalla legge nazionale che comunque si potevano migliorare.
non aumentare la Tari (tassa rifiuti), ma verificare attraverso un piano finanziario puntuale i costi ed i ricavi al fine di valutare ipotesi di riduzione tariffaria, introdurre nuove modalità per la riduzione del conferimento, Il piano finanziario 2015 registra un aumento delle spese di spazzamento e pulizia della città, che fa registrare molteplici criticità su questi servizi, tanto da compromette il decoro e pulizia di tanti spazi della città;
allargare la base imponibile mediante l’accertamento tributario prioritario strumento di equità fiscale tra i contribuenti, attività che aumentare la consapevolezza fra i cittadini di quanto sia importante che tutti paghino le tasse per avere servizi efficienti e di qualità. Se tutti pagano, tutti pagano meno, e quello che si paga ripaga l’intera comunità.

Predisporre attività per la sicurezza del territorio, mediante impianti adeguati di videosorveglianza non si rileva traccia d’investimenti su questa problematica molto sentita dalle nostre comunità frazionali.

Migliorare la qualità della vita mediante il rifacimento e manutenzione della pavimentazione del centro di alcune frazioni. turismo. La viabilità è uno dei più grossi problemi della nostra comunità.

Anche se opposizione, vogliamo essere presenti e propositivi durante i passaggi amministrativi ai quali come minoranza, da mandato popolare, siamo ammessi.”

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