Ad Arpaise, per gli anziani e gli ammalati, è arrivata anche quest’anno la Befana, portando doni e sorrisi, solidarietà e vicinanza grazie ad una concittadina del paese

0
293
smart

L’Epifania per la Chiesa è la Solennità della manifestazione del Signore a tutte le genti, l’Adorazione dei Magi a Gesù Bambino, ma è celebrata comunemente anche come la Giornata del 6 Gennaio, in cui si ha l’arrivo della Befana, amata dai piccoli ai grandi, volando sui tetti e calandosi dai camini riempie le calze con giochi, dolciumi e caramelle.

Una festa che segna la fine delle festività natalizie, una festa millenaria piena di calore, di gioia e di attesa per grandi e piccoli.

Nella vigilia dell’Epifania, nella serata di Lunedì 5 Gennaio, nella piccola comunità di Arpaise, in Provincia di Benevento, scrive Giovanni Russo, una concittadina di Arpaise, vestita da Befana, con il sacco in spalla e accompagnata dai suoi aiutanti, ha portato agli anziani e agli ammalati della comunità, la calza ripiena con dolciumi e vari doni, tra cui l’immagine della Sacra Famiglia.

Il tutto è stato preparato autonomamente, volontariamente e gratuitamente dalla signora di Arpaise, nella festa dell’Epifania, con lo scopo di donare un sorriso, un’attimo di gioia, una carezza del cuore alle persone anziane della comunità e degli ammalati.

Sono da anni ormai che questa concittadina nella serata che precede l’Epifania del 6 Gennaio, quasi come un appuntamento fisso, con piacere visita gli anziani e gli ammalati del paese, che l’attendono con gioia.

In un paese piccolo come il nostro è sempre bello ed emozionante partecipare a questa serata di solidarietà e vicinanza agli ammalati e agli anziani, prosegue Giovanni Russo, un qualcosa che unendo le forze con altri membri della comunità, si potrebbe organizzare anche nelle varie frazioni e contrade del paese, mettendoci tutti insieme all’unisono potremmo raggiungere le case di tutti gli ammalati e di tutti gli anziani dell’intera comunità.

Passando tra le strade e le case di Arpaise, tra la nebbia ed il gelo della serata che precede la giornata dell’Epifania, anche quest’anno abbiamo visto negli occhi di coloro che abbiamo fatto visita, la gioia di aver ricevuto una visita nella loro casa.

La speranza è quella di avere sempre un paese pieno di solidarietà e vicinanza verso coloro che sono in difficoltà di malattia e agli anziani.

È vero che gli anziani e gli ammalati sono  amorevolmente assistiti dai loro familiari, ma è importante particolarmente in questa festività, fare un gesto concreto di vicinanza e altruismo.

Nel poco che abbiamo donato, tanto abbiamo ricevuto nel cuore da queste persone, anche nella persona anziana e  nell’ammalato troviamo Dio, come dalle parole del Vangelo di Matteo che dice: ” ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi”, questo brano racchiude un po la nostra storia, la storia del Pellegrino di Dio, del Santo Patrono di Arpaise San Rocco da Montpellier.