Ad Ariano Irpino i Modena City Ramblers

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Ariano Irpino – I Modena City Ramblers sbarcano venerdì ad Ariano Irpino, con il loro nuovo tour “Dopo il lungo Inverno”. I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Nel 1996 il suono comincia a cambiare, e il folk a indurirsi, contaminandosi col rock. E’ dell’estate di quell’anno l’apprezzato tour fatto in compagnia del folletto Paolo Rossi, in un inedito connubio tra musica, satira e comicità resistente. Nel 1997 esce il terzo album, Terra e Liberta’ fortemente influenzato dai viaggi nel continente latino-americano e dalla lettura dei suoi scrittori. Il combat folk si arricchisce di suggestioni letterarie e suoni più elettrici, allarga gli orizzonti senza perdere la sua identità, diventa patchanka celtica. Nel 1998 i Modena City tornano alle origini: realizzano Raccolti, album dal vivo registrato in un pub irlandese d’Emilia. Dopo un prestigioso tour nei teatri, il gruppo si reca in Irlanda per la pre-produzione di un nuovo album di studio, Fuori Campo che fotografa la vicenda artistica del gruppo nella sua completezza: nelle canzoni convivono l’amore per l’Irlanda e i suoni del folk irlandese degli esordi, le suggestioni africane e balcaniche, il recupero della tradizione popolare italiana e la nuova ricerca espressiva più “contaminata”. Con l’uscita del disco la band ritorna ad una intensa attività live. Dopo un’importante e da tempo desiderata tournée “resistente” fatta assieme ai Gang col nome di “Gang City Ramblers” e una intensa serie di concerti estivi, i M.C.R. vanno in quel di Napoli per intraprendere le registrazioni del nuovo album. Radio Rebelde esce nel febbraio 2002 e si presenta come il risultato di un’evoluzione della patchanka celtica in cui il punk, l’elettronica, il dub, il reggae, i ritmi africani, latini e balcanici sono ormai innestati nella originaria componente folk e popolare in maniera del tutto personale e innovativa, definendo un nuovo “Ramblers-style”. Alla fine del 2004 i Ramblers si rimettono all’opera su di un progetto discografico: l’idea è quella di lavorare a un “corpus” di canzoni, tra alcune del repertorio della band e altre appartenenti ad autori diversi, che siano accomunate dal loro essere legate o ispirate al periodo della Seconda Guerra Mondiale e della Lotta di Resistenza. Nel novembre 2005, in un momento di pausa nell’attività del gruppo, arriva la notizia dell’abbandono del cantante Stefano “Cisco” Bellotti. Il gruppo decide di mettersi subito al lavoro per tornare al più presto a suonare dal vivo e per cominciare a preparare un nuovo disco. Per il posto di cantante si decide di tornare, dopo tanti anni, ad una originale formazione a doppio vocalist, come agli inizi.

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