Avellino – In vista dell’assemblea dell’Alto Calore Servizi i Giovani democratici manifestano la loro preoccupazione dopo la bocciatura del bilancio nella scorsa seduta e per come le forze politiche si preparano a questa riunione. “La situazione di empasse, determinata dall’assenza di una maggioranza politica tra i vari azionisti, contribuisce ad alimentare l’incertezza sul destino dell’ente e, soprattutto, sul destino della gestione pubblica dell’acqua. Con questa nota noi Giovani Democratici vogliamo porre l’attenzione proprio su questo punto e chiediamo al Pd, e agli altri partiti, di ribadire con forza che il servizio idrico integrato è e dovrà rimanere un servizio privo di rilevanza economica e a completa vocazione pubblica. In merito apprezziamo lo sforzo e il lavoro di mediazione che sta svolgendo il Tavolo Istituzionale e nella fattispecie il sindaco di Grottaminarda Giovanni Ianniciello. Siamo più che convinti che la portata della riunione dell’assemblea di martedì non è da ricercare nella conferma o meno dell’attuale gestione, una gestione dell’ente efficiente e attiva capace di generare utili partendo da bilanci in perdita, ma nel creare le condizioni affinché l’Acs possa candidarsi alla gestione pubblica del servizio idrico. A tal fine auspichiamo che tutte le forze politiche si facciano carico di far affidare il servizio in house all’Acs (come previsto in deroga dal comma 3 dell’art.23 bis decreto legge n°112/2008) e al conseguente inglobamento, all’atto dell’affidamento in house, dell’Alto Calore Patrimonio in Acs. Ovviamente tutto passa per il voto di martedì, e dalle volontà politiche degli azionisti. Se prevarrà, da parte di tutti, la convinzione di avere un sistema idrico pubblico è evidente che il bilancio non potrà che essere approvato; altrimenti saremo di fronte allo showdown del centrodestra, dei suoi reali progetti politici, di arrivare ad una privatizzazione della gestione dell’acqua”.
“Queste nostre richieste – scrive Antonio Lavanga responsabile enti locali dei Gd – sono il naturale sbocco dell’impegno finora messo in campo dai Giovani Democratici della provincia di Avellino in difesa del principio dell’acqua pubblica. Un principio per noi fondamentale che non dovrà mai cedere il passo agli opportunismi, ai disegni di potere e di profitto di pochi a discapito della visione dell’acqua come un diritto inalienabile dell’uomo”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
