La FP CGIL ha proclamato lo stato di agitazione degli infermieri in servizio presso l’Unità Operativa “Unità Fegato” ed ha chiesto al Prefetto di convocare le parti per il tentativo di raffreddamento del conflitto. La questione è sorta il 10 dicembre quando gli infermieri dell’Unità Fegato si sono visti modificare il turno di servizio già programmato senza preavviso e dopo che avevano organizzato la propria vita privata per tutto il mese di dicembre. La modifica del turno sarebbe scaturita da un accorpamento di reparti del quale nessuna comunicazione ufficiale è stata fornita né ai lavoratori né alle Organizzazioni Sindacali. L’11 dicembre la FP CGIL ha chiesto l’immediata sospensione dell’accorpamento e l’informativa sindacale ma non avendo ricevuto nessuna risposta si è vista costretta a proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Unità Fegato ed a chiedere al Prefetto di Avellino l’immediata convocazione del previsto tavolo di conciliazione per il raffreddamento del conflitto. La FP CGIL sottolinea che il decreto 150/2009 prevede che l’organizzazione e la disciplina dei reparti siano oggetto di consultazione con le Organizzazioni Sindacali e che sulle materie oggetto di consultazione l’informativa è obbligatoria e deve essere preventiva. L’accorpamento al Moscati è, per contro, avvenuto senza alcuna informativa e sta causando ingiusto disagio ai lavoratori.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
