Accordo Patto ecologista-Pd: ‘figlio legittimo’ di un passato comune

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Avellino – L’accordo c’è e rappresenta il figlio legittimo di un passato amministrativo. È stato infatti ufficializzato questa mattina l’apparentamento del Pd con il “Patto ecologista riformista”. Insieme per tentare di rivarcare la soglia di Palazzo Caracciolo, oggi come ieri. Perché Pd e Patto ecologista riformista hanno già alle spalle un solido passato di alleanza che si è precisato in primis nelle deleghe che l’allora Presidente De Simone attribuì a Walter De Pietro, per due anni assessore alle Politiche Giovanili e alla Protezione Civile.

La conferenza stampa di questa mattina, tenutasi presso la sede provinciale del Partito Democratico, che ha visto la partecipazione tra gli altri dell’ex consigliere provinciale De Fabrizio, ha fornito un importante tassello per comporre il mosaico delle candidature per la Provincia, un quadro che sarà a giorni (a detta del segretario Franco Vittoria “al massimo due”) ufficializzato. “Patto ecologista riformista” e Walter De Pietro uniti al Pd per la De Simone presidente. Un rapporto di fiducia lega i due, come ha confermato la stessa De Simone: “Con Walter De Pietro abbiamo una storia in comune, una storia amministrativa, fatta di efficienza e stima reciproca. Sarà una campagna elettorale volta a creare una politica austera, sobria, lontana dalla ‘spocchiosità’ di certa parte politica”.

La De Simone ha fatto poi riferimento al terremoto d’Abruzzo: “In queste ultime settimane tanti paralleli, soprattutto negativi, sono stati fatti tra l’Abruzzo di oggi e l’Irpina di ieri. Da parlamentare ho lavorato molto per restituire alla popolazione irpina la dignità rubatagli negli anni del post terremoto, negli anni del cosiddetto Irpinia Gate”. Walter De Pietro è da sempre impegnato sul fronte ambientale e delle politiche giovanili. “Ed è proprio da qui che vogliamo partire – ha esordito il segretario Franco Vittoria – per presentare una coalizione forte che vada a creare ordine nella torre di Babele che si è venuta a creare soprattutto in questi ultimi giorni (il segretario si riferisce alle recenti accuse di Casini contro il Pdl e Bassolino e di Pionati contro l’area ‘demitiana’) ”.

Una coalizione che avrebbe come primario obiettivo quello di riscattarsi dallo scomodo episodio di luglio quando è stata praticamente resa manifesta, come ha spiegato Vittoria, “l’esistenza, in alcune ‘aree politiche’, di una concezione privatistica delle istituzioni”. Ma ‘riscatto’ non è l’unica voce del dizionario elettorale del Pd. Un altro fondamentale concetto sarà infatti quello della ‘difesa’: difendere l’Irpinia e i suoi lavoratori, difenderla dalla destra, difenderla dal napolicentrismo, difenderla dall’asse Napoli – Salerno che “sta rendendo la nostra provincia un appendice di queste due realtà”.

Una storia in comune quindi tra Pd e Patto riformista ecologista, lo ha confermato lo stesso Walter De Pietro. “Abbiamo da sempre albergato nel centro sinistra ed era ovvio che anche per questa campagna elettorale avremmo fatto questa scelta. Nel corso della mia attività alla guida dell’Assessorato delle Politiche Giovanili e Protezione Civile, abbiamo ottenuto tanti lusinghieri risultati. Due anni fa la nostra provincia annoverava soltanto 8 fora comunali della gioventù ma attualmente questo numero si è moltiplicato per 10 arrivando a 70. Per numero di fora della gioventù siamo al primo posto in Italia e questo ci ha permesso di ricevere gli elogi dell’allora Ministro delle Politiche Giovanili Giovanna Melandri e di quello attuale Giorgia Meloni”.

Dall’impegno per i giovani alla tematica ambientale. “La protezione civile – ha continuato De Pietro – era praticamente assente nella nostra provincia. Su 119 comuni abbiamo rilevato che solo 15 avevano un piano di emergenza. La stessa Provincia ne ha uno risalente al 1986. 62 comuni sono stati rinvenuti privi di antenne radio e impossibilitati, quindi, in caso di emergenza terremoto, a comunicare con l’esterno. Abbiamo lavorato alacremente per ovviare a queste lacune, tra poco tutti i comuni avranno un antenna radio e a breve partiranno corsi di formazione per i dipendenti comunali. Sono state inoltre gettate le linee guida per la redazione del Piano di Emergenza per la Provincia di Avellino”.

Poi De Pietro ha concluso: “Affronteremo questa battaglia convinti che se la strada è in salito per noi, certamente non è in discesa per gli altri”
…ed è una strada, quella che percorreranno a braccetto Pd e Patto riformista ecologista, il cui cemento è costituito proprio dal rispetto per l’ambiente. (di Oderica Lusi)

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