Infogiovani, Zecchino: “Diamo voce alle esigenze dei ragazzi”

0
171

Avellino – Il settore di competenza dell’Infogiovani è ormai una realtà ben radicata all’interno del tessuto sociale. Sono 65 in Irpinia i centri e i punti che operano sul territorio offrendo consulenza e servizi. Un sistema ben integrato messo sul campo dall’Agenzia Infogiovani provinciale, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dalla Compagnia Newmedia. La supervisone scientifica nel nuovo progetto, presentato questa mattina presso la sala Penta della Biblioteca provinciale, è stata affidata a Raffaele Rauty, docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Salerno. “Lo scopo di questa nuova sinergia tra Enti politici e sociali – ha spiegato l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili Marcello Zecchino – è quello di diramare informazioni, coordinare il lavoro dei vari centri senza l’intervento diretto delle istituzioni che, pur supportando le attività non avranno in linea immediata alcuna competenza. Accoglieremo i suggerimenti e le osservazioni direttamente dalla fascia giovane, creando punti di ascolto che possano concentrare al loro interno il maggior numero di progetti e di interventi pubblici”. Prezioso anche il contributo dell’Ateneo salernitano per la promozione dell’iniziativa. Essenziale l’allineamento dei 65 punti Infogiovani di cui in Irpinia quelli di Atripalda, Mirabella, Lioni e Ariano sono capofila. “Si tratta di un servizio territoriale – ha spiegato il referente della società Newmedia – inglobato in una rete sociale stratificata a più livelli. Ogni tipologia di intervento corrisponderà ad una specifica richiesta. Il progetto è strutturato in 5 settori di competenza: marketing, comunicazione e tecnologia, consulenza, filo diretto con le istituzioni politiche, confronto con gli altri centri operativi. Altro obiettivo è quello di individuare degli standard di lavoro per consentire una maggiore qualità delle prestazioni offerte”. L’intero piano di lavoro sarà coordinato da forze politiche associate che periodicamente confronteranno i risultati dei vari infopoint dislocati sul territorio. Insomma, una campagna d’ascolto che nasce dalla volontà di conciliare diverse sinergie ma con un unico traguardo. (di Marianna Marrazzo)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here