Paternopoli – Dissesto finanziario, Barbieri: “Non abbiamo fallito”

0
288

Paternopoli – Non sono valsi a nulla i tentativi di tamponare la crisi economica che nei mesi scorsi ha travolto il Comune di Paternopoli. Il primo cittadino Duilio Raffaele Barbieri, nella seduta consiliare straordinaria di ieri, ha dovuto ufficializzare il dissesto finanziario. “Non siamo riusciti a ricucire lo strappo economico – ha spiegato il numero uno – ma non consideriamo questa decisione un preludio di fallimento amministrativo. Ci siamo impegnati molto, ma ciò non è bastato”. La pubblica assise di ieri ha riservato non poche sorprese a Barbieri & co. Infatti, a causa della dichiarazione di bancarotta, la Prefettura di Avellino provvederà alla nomina di un Commissario ad acta che prenderà in mano le redini della situazione non proprio rosea. Secondo l’ultimo resoconto redatto durante la reggenza di Mario La Montagna, il deficit risale agli ultimi quindici anni amministrativi. Inoltre, a peggiorare la situazione, ci sarebbero altri contenziosi con privati che ammonterebbero a circa 500mila euro. “Il crack non comporterà alcuna manovra economica – continua il numero uno – a danno dei paternesi. Le nostre aliquote già sono ai massimi livelli, ma temo che verrà effettuato un ridimensionamento delle unità lavorative comunali”. Intanto, cresce l’allarme in paese. Parte della popolazione, come già annunciato da giorni, ha avanzato una proposta: destinare il proprio ‘5 x 1000’ al risanamento della cassa del Comune. Manifestazione d’affetto che attesta il forte senso di appartenenza comunitaria e la solidarietà dei paternesi nei confronti della fascia tricolore. “Ancora una volta i nostri concittadini hanno mostrato grande attenzione ai problemi della Casa comunale. Ma queste sono faccende da non ricondurre alla mia amministrazione, in quanto causate da chi, negli anni passati, non ha saputo gestire l’affare economico. Adesso toccherà ripartire dal Bilancio di Previsione per l’anno 2006 e sperare che la designazione del Commissario ad acta possa trovare le giuste soluzioni”. (di Marianna Marrazzo)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here