Asa – Caso indennità: dopo gli attacchi il Cda risponde con i numeri

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Avellino – A seguito delle ultime vicende che hanno visto l’Asa S.p.A. al centro di polemiche e critiche il Cda della società avellinese risponde attraverso l’illustrazione del quadro delle attività e dei principali profili economici ed aziendali per chiarire quali sono stati negli ultimi mesi gli impegni della società e dei vertici aziendali. “L’Asa S.p.A. è l’azienda mista pubblico privata, nata nel 1999, che svolge il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per conto del Consorzio Smaltimento Rifiuti Avellino1. Da alcuni mesi, la società, per volontà dei vertici aziendali, ha avviato una importante opera di riorganizzazione dei servizi che la vedono impegnata su più fronti. Negli ultimi tempi si è impegnata a rinnovare ed incrementare il parco automezzi in vista di importanti servizi di raccolta differenziata che sono stati avviati, ed altri inizieranno nelle prossime settimane, sul territorio di diversi comuni del bacino. I vertici aziendali, inoltre, hanno provveduto a riorganizzare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, intervenendo anche nella riorganizzazione degli orari di lavoro, procedendo, tra l’altro, alla riduzione dei costi sopportati dalla gestione del personale. Ciò è avvenuto con il consenso dei sindacati, dopo ampio confronto, durante il quale, sebbene non siano mancati momenti di dialettica, propria delle relazioni tra sindacati ed azienda, i rappresentanti dei lavoratori hanno concordato con i vertici aziendali sulla necessità di procedere ad una revisione dell’organizzazione dei servizi contenendo le spese anche sul versante della gestione della forza lavoro. Inoltre, l’Asa S.p.A., ha avviato la ricerca di un’area che possa consentire la riunificazione di tutte le sedi dislocate sul territorio. L’idea, che da tempo veniva paventata, di creare una sede unica per il settore operativo e per quello amministrativo troverà finalmente la sua attuazione, non appena l’indagine conoscitiva di luoghi e strutture idonei ad accogliere la nuova sede, sarà completata. Tale scelta rientra nell’ottica di contenere i costi fissi di gestione, accrescere il patrimonio aziendale e meglio organizzare i servizi, consentendo agli uffici di comunicare tra loro in maniera ancor più efficiente ed immediata. Di importanza strategica, inoltre, per la vita dell’azienda risulta essere il nuovo capitolo inaugurato dai vertici aziendali, relativo al nuovo ramo d’azienda che di qui a breve riguarderà il trasporto, con l’assunzione in carico all’Asa S.p.A. dei mezzi e dei lavoratori provenienti dalla ex Cecchini. In tal modo l’Asa S.p.A. potrà dotarsi di nuove competenze, funzioni e strutture in grado di aggiungere alla società nuove capacità finanziarie. Già completato, infatti, l’iter per l’acquisizione dei mezzi appartenenti alla ex Cecchini acquisiti a leasing con evidente vantaggio economico per l’azienda. Altri mezzi sono stati rilevati per mezzo di asta fallimentare. Nell’anno 2005, il capitale deliberato dell’Asa S.p.A ammonta a 500 mila euro. Il fatturato registrato nel 2005 è pari a 10.889.000 Euro. Il costo maggiore è rappresentato dal personale ed ammonta a 6.742.000 Euro”.

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