Avellino – Aumentano le indennità Asa: le bordate di Gengaro

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Avellino – La questione delle indennità Asa sotto i riflettori dell’opposizione cittadina. Proprio mentre ad Avellino si viveva una delle cicliche e dure crisi legate alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, il Consiglio di amministrazione dell’Asa ha deliberato l’aumento delle proprie indennità. Una notizia che il consigliere di opposizione Antonio Gengaro sottopose alla pubblica assise lo scorso 2 marzo e rispetto alla quale ebbe una chiara risposta dal presidente Angelo Romano: “Smentisco nella maniera più assoluta e totale”. Dal canto suo, anche l’assessore Spina, non si sbilanciò sulla questione, riservandosi “di dare risposte dopo aver chiesto”. Quindi, secondo il vertice Asa, le indennità sarebbero rimaste invariate: 2.100 euro per il Presidente, 1.100 euro per i consiglieri. Oggi, dati alla mano, la sorpresa: la variazione c’è stata e sembra anche essere ingente. E’ datata 15 febbraio 2006. Non solo. A confermarla proprio il verbale dell’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della Avellino Servizi Ambientali, sottoscritto dal presidente Romano e dal segretario Andrea Maffei. Dal documento, risulta chiara la variazione: il corrispettivo per il presidente sarà di 4500 euro. Per i consiglieri di 2700 euro. Il tutto a partire dal primo luglio 2006. Da qui gli interrogativi: “E’ alquanto grave che il presidente Romano sia stato poco chiaro rispetto alla richiesta di aumento delle indennità da noi avanzata in seduta d’assise”. E se l’atteggiamento di Romano è apparso discutibile agli occhi di Gengaro, non meno sembra esserlo stato l’atto in se stesso. “Nel momento di massima crisi, piuttosto che utilizzare i fondi per risolvere almeno in parte il problema dell’emergenza, si è preferito aumentare le indennità”, conclude Gengaro.Ora si attendono le relative smentite per far comprendere all’opinione pubblica chi ha ragione.Gengaro o Romano?

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