Avellino –
Si partirà, come prassi, dalla prova di italiano, comune a tutti gli istituti.
E proprio restando in argomento da giorni, ormai, impazza il tototema. Ovunque, on line, sui siti dedicati agli studenti, forum e naturalmente su facebook, ci si affanna in ipotesi e calcoli di probabilità.
E mai come quest’anno sembra essere lungo l’elenco degli autori scelti dal Ministero dell’Istruzione per il tema di letteratura: lo scorso anno l’ipotesi più accreditata era quella relativa ad Italo Svevo, che peraltro non tradì le attese. Stavolta, invece, la lotta sembra essere più serrata: da Svevo a Montale, Ungaretti, Dante, Pirandello, Quasimodo, Pavese, Pascoli e Saba… tanti nomi che non fanno altro che alimentare l’incertezza e, perché no, il disorientamento di studenti che per la verità attualmente, ed è comprensibilissimo, di lucidità ne conservano ben poca.
E la grande sorpresa, stando a quanto ipotizzato dalle notizie on line, potrebbe essere rappresentata da Ugo Foscolo, così come sarebbero da tenere d’occhio Manzoni e Leopardi. Insomma, una vasta scelta che ripercorre tutte le epoche e tutti i generi letterari.
Analoga l’incertezza che regna per quanto riguarda la traccia di attualità: c’è chi è pronto a scommettere sulla privacy, chi sullo sfruttamento minorile, chi chiama in causa l’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale e l’Anno internazionale della Biodiversità o anche proposte più come reality show, razzismo, omofobia, inquinamento e calamità naturali. Insomma, inutile a dirlo, le ipotesi accontentano tutti i gusti ma chissà, alla fine, chi potrà davvero esultare.
Per la traccia storica sembra in pole, spulciando nei vari dibattiti tra studenti, la Seconda Guerra Mondiale, in particolar modo le tematiche del Nazismo e del Fascismo. Improbabile e forse fin troppo scontata l’ipotesi legata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Potrebbero spuntarla però anche argomenti come la Rivoluzione Industriale o la Rivoluzione Francese con una analisi della figura di Napoleone.
Ma in fin dei conti chi può dirlo…
Questa per gli studenti sarà la notte più lunga dell’anno… un in bocca al lupo, forse, vale più di 1000 ipotesi.
