Avellino – Poco più di 48 ore all’appuntamento con il debutto in Coppa Campania per l’Avellino Rugby. I biancoverdi saranno infatti impegnati nell’anticipo di sabato sera al “Liguori” di Torre del Greco nell’insolito orario d’inizio delle 19.30. La sfida non è di quelle agevoli per la truppa di Luigi Rea, che avrà l’ingrato compito di provare a sovvertire un pronostico sulla carta già praticamente blindato. E a confermare che per i lupi sarà davvero dura arrivano anche notizie dell’ultim’ora che vedono i corallini con il dente avvelenato a causa dell’esclusione dai play-off promozione. La Federazione ha estromesso i vesuviani per aver disertato due concentramenti under 14. La società torrese ha presentato ricorso, ma nell’attesa di sviluppi la Coppa “Fusco” rappresenta inevitabilmente l’ultima occasione per provare a lasciare il segno in questa stagione, dopo la finale raggiunta – e poi persa – della passata annata. Nessuna illusione dunque che contro i lupi ci sarà un XV di ripiego.
GRANDI MANOVRE – Sono quelle avviate dal trainer biancoverde in vista del duro match sul sintetico del “Liguori”. Nel corso delle ultime sedute di allenamento, infatti, il coach di Pomigliano ha provato a mischiare le carte, studiando nuove soluzioni per la formazione. Tra le novità, lo spostamento della seconda linea Colella nel ruolo di tallonatore, di Console a pilone, dell’ucraino Kuz e del giovane Liguori in terza linea come flancker. Rivoluzione anche per i trequarti, con il rispolvero di Caliano come mediano di mischia e lo spostamento di Nastri ad apertura, De Prizio e Del Gaudio ad agire come centri, Rauseo e Pericolo come ali, e Cecaro nel ruolo di estremo. Completerebbero il quadro dei titolari, l’altro pilone Barbarisi, le seconde linee Romeo e Mernone, e la terza centro Barca, che si è allenato anche – altra novità – nei salti sulle touche. Insomma, XV stravolto, anche se ci sarà da aspettare la rifinitura di venerdì, o forse il pre-gara, per conoscere le scelte definitive del mister biancoverde.
EPPUR SI MUOVE – Pare dicesse Galileo, anche se in questo caso sarebbe più corretto dire: si muovono. Parliamo dei lavori al cantiere del Parco Fenestrelle, che sembra abbiano finalmente intrapreso la via del completamento. Il sindaco Pino Galasso ha infatti fornito in settimana rassicurazioni circa una consegna del plesso, che dovrebbe avvenire nel giro di un mese. Come noto il Parco, una vasta area immersa nella natura e a ridosso del torrente, oltre a rappresentare un importante polmone verde per la città, offrirà strutture per la pratica di sporti minori, quali lo stesso rugby, con un campo finalmente in erba a disposizione della squadra del presidente Roca. L’ultimo nodo da sciogliere resterebbe quello relativo alla sua gestione, ma, stando ad indiscrezioni, non dovrebbero esserci brutte sorprese per gli irpini, che dall’anno prossimo potranno quindi lavorare in modo conforme alle esigenze della palla ovale.
LARGO AI GIOVANI – E a proposito di erba, buone nuove arrivano anche per quanto riguarda i rugbisti in erba del sodalizio avellinese. La momentanea dipartita di Pierpaolo Ruggiero ha lasciato al solo Fico il compito di coltivare i baby talenti. L’esperto preparatore, tuttavia, passo dopo passo sta riuscendo a creare un bel gruppo in ottica dell’allestimento delle squadre juniores per il prossimo campionato. La conferma arriva dal torneo Città di Benevento, dove i lupacchiotti, in una formazione mista con i ragazzi della Fortitudo Euritmica di Scisciano, hanno ben figurato contro gli inglesi dell’Otley Rfc, e i francesi del College Panol. In entrambi i casi è arrivata la sconfitta, ma di misura, e con i complimenti degli organizzatori, a riprova delle buone cose mostrate in campo dai piccoli rugbisti. Avanti così.
