Avellino – Gerardo Troncone lascia lo Sdi

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In una lettera indirizzata a Severino Costantino, a Luigi Mainolfi, a Fausto Corace, Enrico Boselli, Gerardo Troncone dice addio al suo partito. “Cari compagni, il recente Congresso di Fiuggi ha sancito la nascita del nuovo soggetto politico della Rosa nel Pugno, nel quale è confluito lo SDI, confederandosi con i Radicali di Pannella. La linea politica tracciata dalla Rosa nel Pugno antepone, a quelli storici del Riformismo, i temi del Radicalismo (fra i quali spiccano attualmente la proposta di liberalizzazione delle droghe cosiddette leggere, la revisione del Concordato con la Chiesa Cattollica, le unioni civili).
Ritengo che un cono d’ombra venga così a proiettarsi sulla memoria storica del Socialismo italiano, il che è assolutamente inaccettabile, poiché senza la salvaguardia della memoria non si può costruire il futuro.
E’ per questi motivi che, cari compagni, dopo una lunga e sofferta riflessione, ho assunto la decisione irrevocavile di non aderire alla Rosa nel Pugno.
In caso contrario verrei meno a quei principi e a quei valori che sono stati da sempre alla base delle mie scelte politiche e che mi hanno visto sempre nel campo del Socialismo Riformista, al di là della mutevolezza delle sigle e delle denominazioni.
A rendere meno amaro il distacco, resta in me vivo il ricordo delle tante battaglie condotte in nome dello SDI in Irpinia, a salvaguardia dell’ambiente, del territorio, del patrimonio storico-culturale, dello sviluppo socio-economico, dei diritti dei più deboli.
Sono certo che in un futuro non lontano tutti i Socialisti si ritroveranno in una loro casa comune, come sono certo di ritrovare lì i tanti compagni dai quali sono oggi costretto a distaccarmi, ed è questa certezza a sostenermi in un momento di grande disagio e tristezza.
Con immutata stima e sincero affetto. Gerardo Troncone”.

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